Finalista al Premio Strega 2019 con «Addio fantasmi», autrice di molti romanzi in cui spesso affronta temi come i rapporti, gli affetti e la creatività al femminile, Nadia Terranova è la prima ospite del ciclo «La farmacia delle parole» a cura di Teatro Metropopolare, giovedì 24 ottobre (alle 21) negli spazi del Ridotto: la scrittrice messinese, romana d’adozione, sarà in dialogo con Livia Gionfrida, regista e dramaturg, fondatrice di Teatro Metropopolare. «La farmacia delle parole» torna a creare un ponte ideale fra il lavoro di formazione artistica in carcere che Metropopolare porta avanti da sedici anni e il pubblico esterno.
Giovedì prima Terranova incontrerà i detenuti dentro le mura del carcere La Dogaia – dove appunto Metropopolare è presente da tempo con un progetto di residenza artistica – per poi confrontarsi la sera con il pubblico del Ridotto, secondo una formula di successo già collaudata negli anni passati, per una serata fra teatro e poesia. Questa terza edizione de «La farmacia delle parole» sarà tutta declinata al femminile con tre voci del nostro tempo che si alterneranno al Ridotto, sensibili alle tematiche di genere: dopo Nadia Terranova, sarà il turno della sociolinguista Vera Gheno (mercoledì 20 novembre) e della scrittrice e divulgatrice Giulia Blasi (giovedì 5 dicembre).
«Un progetto al quale teniamo molto che esalta il valore sociale del teatro, della scrittura e della poesia – sottolinea la presidente della Fondazione Politeama Pratese Beatrice Magnolfi – Le conversazioni artistiche che si svolgono dentro al carcere vengono offerte anche al pubblico del Politeama, in un collegamento ideale fra il dentro e il fuori, in cui la parola poetica esprime il suo potere “curativo”».
Per «La farmacia delle parole» il biglietto d’ingresso costa 5 euro è inserito nel palinsesto del Politeama Educational, vede il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e della Regione Toscana per Teatro Metropopolare. Per informazioni: www.politeamapratese.it
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