A un giorno di distanza dall’aggressione ai volontari della Croce Rossa, Vernio torna a fare i conti con un nuovo episodio di violenza e intimidazione. Al centro della vicenda ci sono ancora una volta il 17enne e il 24enne indicati come responsabili dell’aggressione ai soccorritori, che ieri sera 21 giugno, avrebbero preso di mira il ristorante Jerry’s e il suo titolare, Michele Zanotti. Tutto è iniziato sabato sera, poco dopo le 23, quando i due giovani si sono presentati al locale chiedendo di acquistare delle birre. Di fronte al rifiuto del titolare, che ha rispettato le norme sulla somministrazione degli alcolici e tenuto conto dello stato di alterazione in cui si trovavano i due, la situazione sarebbe rapidamente degenerata.
“Hanno divelto la passerella del giardino che si trova davanti al ristorante – racconta Zanotti – poi hanno iniziato a lanciare sassi e bottiglie di vetro. Mi hanno minacciato di morte e detto che sapevano dove abitavo”.
Secondo il gestore, le minacce non si sarebbero fermate nemmeno all’arrivo delle forze dell’ordine. “Hanno continuato a minacciarmi anche davanti ai carabinieri”, afferma. In entrambi gli episodi, sia sabato che ieri sera, nel locale erano presenti dei clienti che hanno assistito alla scena. Una circostanza che rende ancora più preoccupante l’accaduto, visto che le intimidazioni e i comportamenti aggressivi si sono verificati in un contesto frequentato da famiglie e avventori. La tensione è tornata a salire nella serata di ieri, intorno alle 23, quando i due giovani si sarebbero nuovamente presentati davanti al Jerry’s. Questa volta, secondo quanto riferito dal titolare, uno dei due avrebbe impugnato un coltello.
“Si sono tenuti a distanza – spiega Zanotti – ma le minacce sono arrivate ugualmente. Abbiamo chiamato subito i carabinieri. Sono arrivati velocemente, ma nel frattempo i due erano già scappati”.
Il gestore non nasconde la propria preoccupazione. “Non temo soltanto per me e la mia famiglia– dice – ma anche per i miei dipendenti, due mi hanno già detto che se la situazione non migliora chiederanno la sospensione dal lavoro, e per i clienti. Sempre più spesso ci troviamo coinvolti in situazioni di questo tipo. Io ho semplicemente fatto il mio dovere: non ho servito alcolici oltre l’orario consentito e a persone che erano già ubriache quando si sono presentate al locale”.
L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza in paese. Dopo l’aggressione ai volontari della Croce Rossa e le nuove intimidazioni denunciate dal titolare del Jerry’s, tra residenti e commercianti cresce la richiesta di interventi concreti per fermare una situazione che, secondo molti, va avanti ormai da diversi mesi e sta creando un clima di forte preoccupazione nella comunità.
Sulla vicenda è intervenuto anche Marco Ciani, capogruppo di Rilanciamo Vernio. “Dopo gli ennesimi episodi che hanno macchiato la civile convivenza della nostra comunità diciamo basta. Siamo di fronte a fatti intollerabili e a scenari mai visti prima nel nostro territorio. Esprimiamo solidarietà alle forze dell’ordine e ai volontari che si trovano in prima linea. I poteri per intervenire ci sono, manca la volontà politica: il Comune può adottare misure come ordinanze urgenti, Daspo urbano e un maggiore controllo del territorio”.
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