Un violento temporale accompagnato da forti raffiche di vento ha colpito Prato all’alba di stamani 26 luglio, provocando danni e disagi in vari punti della città. L’allerta arancione diramata ieri dalla Regione aveva collocato proprio in quell’arco orario le maggiori criticità che, puntualmente si sono verificate. Numerosi gli allagamenti di scantinati e garage. Si registrano diverse strade allagate nelle zone di Iolo, Paperino, San Giorgio e Castelnuovo con un totale di 42 interventi aperti per allagamenti e problemi ai servizi essenziali (in particolare mancanza di energia elettrica).
Pesanti le ripercussioni sulla viabilità cittadina. In particolare sono stati chiusi i sottopassi su viale Leonardo da Vinci (Nenni ed Esselunga), su viale Nam Dinh, il sottopasso dell’Ospedale e quello di via Ciulli.
Problemi legati alla presenza di acqua sulla sede stradale, che in alcuni casi hanno comportato la chiusura al traffico, sono stati segnalati nelle seguenti strade: via Mascagni, via del Purgatorio, via Erbosa, via del Leone, via Traversa del Crocifisso, via Stefano Vai, via di Maliseti davanti al cimitero, via Fosso del Masi, via Manfredo Pasquinelli, via del Ferro, via del Pozzo. Completamente allagata piazza della Stazione come si vede nella foto in alto pubblicata sulla pagina Facebook del consigliere comunale Jonathan Targetti che ha criticato fortemente i lavori di sistemazione della piazza appena conclusi così come i sindacati.
Per quanto riguarda i servizi di assistenza alla popolazione, una coppia è rimasta bloccata in auto in via dei Fossi è stata salvata dai vigili del fuoco, due anziani di cui uno con problemi di deambulazione sono stati assistiti in via del Leone e una donna anziana è stata soccorsa in via della Polla. Intervento richiesto da una famiglia con un neonato, rimasta senza elettricità, in via Anna Banti. Segnalata una situazione particolarmente difficile su via Pollative in cui è presente più di un metro d’acqua, diversi gruppi familiari residenti in zona stanno ricevendo l’assistenza degli operatori della Protezione Civile.

L’evento meteorologico di oggi si è rivelato di assoluta rilevanza per la quantità di acqua caduta, quantificabile in ben 72 mm in appena due ore tra le 5,30 e le 7,30 del mattino; un fenomeno importante che, pur non potendosi definire straordinario, ha rovesciato una notevole massa d’acqua accompagnata dalla caduta di molti fulmini. Il vento ha fatto poi cadere alberi in varie parti della città come in piazzale degli Etruschi (foto sopra).
A Montemurlo disagi in via Oste che è stata completamente allagata, come si vede dalla foto che pubblichiamo sotto. Sono intervenuti i volontari della Vab con una pompa per prosciugare l’acqua che aveva invaso la strada.




Pochi problemi, fortunatamente, in Val di Bisenzio dove i cumulati più alti si sono registrati a Gamberame (pluviometro regionale), con poco più 44 mm di pioggia e a Cantagallo con oltre 37 mm. Si sono verificati scrosci di particolare intensità con accumuli vicino ai 10 mm in 10-15 minuti ma tutti di breve durata tanto che il sistema di monitoraggio non ha rilevato/segnalato nessun accumulo anomalo nell’ora.
La situazione, fortunatamente, è andata via via migliorando nel corso della mattinata, quando sono state riaperte tutte le strade e i sottopassi chiusi. Resta la conta dei danni per chi ha subito allagamenti. Il Centro operativo comunale (Coc) del Comune di Prato resterà comunque aperto fino al compimento degli ultimi interventi richiesti a seguito della forte ondata di maltempo che ha colpito il territorio cittadino nella prima mattinata di oggi. Nel pomeriggio le squadre della Protezione civile sono state impegnate nello svuotamento di garage condominiali allagati dalle piogge. Gli interventi dovrebbero chiudersi entro le ore 20. Resta tuttavia attivo il Centro situazioni (Cesi) in forma di reperibilità per continuare il monitoraggio dell’allerta meteo ancora in corso.
Il bilancio delle attività fa registrare un totale di 64 interventi complessivi portati a termine dalle venti squadre di protezione civile dislocate sul territorio. Mentre sono state 86 le chiamate arrivate al centralino della polizia locale. Gli operatori sono stati impegnati a fronteggiare allagamenti su sede stradale, infiltrazioni d’acqua nelle case, allagamenti di cantine e garage, oltre a dover gestire varie problematiche di viabilità e disservizi legati alla mancanza di energia elettrica. Grande attenzione è stata posta nel soccorso alle persone in difficoltà, che sono state tutte prontamente raggiunte e assistite. Nelle prime battute dell’emergenza, per prevenire qualsiasi criticità legata a eventuali persone sfollate, era stata chiesta e ottenuta la disponibilità logistica della sede centrale della Misericordia di Prato.
La zona sud-ovest della città è risultata l’area con i maggiori punti critici. In quest’area si contano circa una quindicina di abitazioni che hanno subito allagamenti nei locali interrati o al piano terra, dove alcune squadre sono ancora impegnate nelle necessarie operazioni di aspirazione dell’acqua e pulitura dei fanghi. Per quanto riguarda la viabilità cittadina, la quasi totalità dei sottopassi precedentemente interdetti è stata liberata e regolarmente riaperta al traffico, mentre il livello generale della circolazione sta per essere del tutto ripristinato. Anche i i vigili del fuoco sono stati impegnati per numerose richieste di intervento principalmente per infiltrazioni d’acqua e allagamenti di garage e scantinati. Il comando provinciale fa sapere che alle 11 erano stati effettuati 28 interventi, e ne risultavano ancora 21 in attesa e circa 50 chiamate da gestire. Per garantire una risposta maggiore è stato disposto il potenziamento del dispositivo di soccorso trattenendo il personale smontante.
Il sindaco Matteo Biffoni e l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Prato Gabriele Alberti hanno seguito l’evolversi della situazione dal Coc e intendono innanzitutto ringraziare l’intero sistema dei soccorsi per aver dato una risposta pronta ed efficace nel gestire l’emergenza. “La quantità d’acqua caduta sulla città in poco meno di due ore, dalle 5,30 alle 7,30, è stata davvero notevole – sottolinea Alberti – torrenti e fiumi hanno tenuto, ma sono emerse problematicità note e anche nuove riguardo alla tenuta di alcune strade, penso a piazza Stazione, e in vari quartieri della zona sud-ovest. Per questo motivo l’Amministrazione comunale intende stabilire da subito delle priorità di intervento per prendere in esame le criticità emerse”.
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