Una scena di degrado , quella che si è presentata ieri mattina, 13 luglio, agli occhi di Gianni Esposito (nella foto in basso), presidente del Viaccia Calcio: una carcassa d’auto bruciata nel parcheggio davanti all’ingresso del campo sportivo e decine di sacchi neri colmi di scarti tessili abbandonati lungo il fosso che costeggia via Valdingole.

“Ero stato in vacanza per quattro giorni, – spiega Esposito – ma al rientro ho trovato questa situazione inaccettabile. L’auto è stata data alle fiamme nella notte tra sabato e domenica, mentre i sacchi sembrano essere stati abbandonati qualche giorno prima”.



Secondo una prima stima, sarebbero almeno una ventina i sacchi abbandonati, una situazione che preoccupa per l’impatto ambientale e sociale. “Non è tollerabile – continua Esposito – né per la sicurezza degli abitanti né per il messaggio che si dà ai tanti ragazzi che frequentano il campo estivo. Serve un intervento urgente”.
L’area era già stata oggetto di segnalazioni per carenza di decoro urbano, ma mai con un tale livello di degrado. “Sappiamo che i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere l’incendio dell’auto, ma non c’è statpo detto nulla di più sulle cause – conclude il presidente – comunque la carcassa è ancora lì. Anche l’abbandono dei rifiuti è stato segnalato, ma ad oggi nessuno si è fatto vedere”.
L’appello è rivolto alle istituzioni: “Non possiamo permettere che un luogo frequentato ogni giorno da famiglie e bambini diventi una discarica a cielo aperto”.
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