Proseguono serrati i controlli da parte della polizia provinciale per contrastare le irregolarità durante la stagione venatoria. E l’ultimo intervento, avvenuto il 29 ottobre scorso, ha portato alla denuncia di tre cacciatori sorpresi a San Giorgio a Colonica, mentre utilizzavano richiami acustici elettronici vietati.
Secondo quanto accertato dagli agenti, i tre si trovavano in un appostamento fisso regolarmente autorizzato, ma avevano installato un registratore con amplificatore del suono che riproduceva il canto degli storni per attirare gli animali e poi abbatterli. L’uso di richiami elettromagnetici costituisce reato, come ricordato dal procuratore Luca Tescaroli, ed è punito con un’ammenda fino a 1.549 euro. Nel corso dell’operazione, condotta in flagranza, sono stati sequestrati i fucili, le munizioni e l’apparecchio acustico. Le posizioni dei tre cacciatori sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
L’episodio conferma l’efficacia dei controlli sul territorio, in un periodo particolarmente delicato per la migrazione degli uccelli. La Provinciale invita inoltre i cittadini a segnalare eventuali comportamenti sospetti o richieste di verifica al numero 337-317977 o attraverso il sito ufficiale della Provincia di Prato.
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