Erano appena rientrati da una serata trascorsa a Firenze quando, davanti all’ingresso dell’Art Hotel, sono stati aggrediti da tre persone. È successo nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto ai danni di una coppia di turisti stranieri, rapinata di un Patek Philippe dal valore di quasi 70mila euro. Tutto si è consumato in pochi minuti. “Probabilmente i nostri clienti sono stati seguiti ed è stato scelto il momento più favorevole per aggredirli e derubarli – racconta Davide Bonari, titolare della struttura –. Il portiere di notte non ha sentito niente, comunque abbiamo un video che abbiamo consegnato alle forze dell’ordine. Si vedono tre persone, già conosciute a chi indaga, che circondano i clienti e si sentono anche grida di paura”. Dopo l’aggressione, i due turisti sono stati soccorsi dal personale dell’hotel e hanno presentato denuncia, prima di lasciare la struttura.
In attesa delle indagini delle autorità competenti, Federalberghi, che rappresenta in provincia gli albergatori e le imprese del settore turistico-ricettivo, pone nuovamente al centro dell’attenzione del dibattito pubblico il tema fondamentale della sicurezza di chi soggiorna a Prato. “Un fatto di questa gravità e violenza non riguarda soltanto la struttura coinvolta o le persone che lo hanno subito – sottolinea Davide Bonari, che è anche vicepresidente di Federalberghi Prato -. Riguarda l’immagine complessiva del territorio. Chi sceglie Prato per turismo, lavoro o affari deve poter soggiornare e muoversi in città sentendosi sicuro, anche nelle ore serali e notturne”.
Federalberghi Prato chiede quindi al Comune e alle autorità competenti di valutare un rafforzamento dei controlli nelle aree maggiormente frequentate dagli ospiti delle strutture ricettive, con particolare attenzione agli accessi agli hotel, ai parcheggi, alle principali direttrici di collegamento e alle fasce orarie notturne. L’organizzazione ritiene inoltre utile aprire un confronto operativo con le strutture ricettive per raccogliere segnalazioni, individuare le zone più sensibili e valutare eventuali misure di prevenzione. “Gli alberghi continueranno naturalmente a investire nei propri sistemi di sicurezza e videosorveglianza – aggiunge Bonari -. Ma la sicurezza dello spazio urbano non può essere demandata alle singole imprese. È un elemento essenziale dell’accoglienza e della competitività turistica della città”.
A dare per primo notizia dell’accaduto è stato Cosimo Zecchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale, con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook. “Due ospiti dell’hotel vengono aggrediti al rientro davanti all’ingresso da tre malviventi che rubano a lui un Patek Philippe. La violenza delle immagini dell’accaduto lascia tanta amarezza e preoccupazione. Parliamo di come rilanciare la città, il turismo, ma se non lavoriamo sulla sicurezza in maniera forte e decisa sarà tutto vano”.
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