Categorie
Edizioni locali

Travolta e uccisa sul marciapiede, indagata per omicidio stradale la conducente dell’auto che ha innescato la carambola


La 79enne che era alla guida dell'Opel Agila non si è fermata allo stop e ha speronato l'Audi mandandola contro la vittima che stava camminando con la madre e la sorella


Redazione


E' stata indagata per omicidio stradale la conducente della Opel Agila che nel pomeriggio di ieri 30 aprile ha innescato la terribile carambola costata la vita a Lisa Baldini, 32enne travolta sul marciapiede in via Viottolo di Mezzana.

Nel terribile incidente sono rimaste ferite altre sei donne, compresa la madre 75enne della vittima, che è tuttora ricoverata in prognosi riservata al Santo Stefano.
 
La conducente dell'Agila, una 79enne residente a Mezzana, è stata indagata dal sostituto procuratore Boscagli sulla base delle risultanze emerse dai rilievi compiuti dalla polizia municipale. Regolare la patente di guida. La dinamica del terribile incidente sembra infatti chiara ed è corroborata anche dalle immagini delle telecamere della vicina caserma dei carabinieri. L'Agila condotta dall'anziana percorre via Picasso e non si ferma allo stop con via Viottolo di Mezzana. In quel momento sta transitando un'Audi Q3 condotta da una cittadina cinese, che viene speronata di lato e spinta contro il marcipiede dove stavano camminando Lisa Baldini con la madre e la sorella in stato di gravidanza. Le tre donne, che abitano a poca distanza dal luogo della tragedia, stavano recandosi al mercato di Mezzana. L'Audi, ormai priva di controllo, ha preso in pieno Lisa e sua madre, evitando di un soffio la sorella. Purtroppo per la 32enne non c'è stato niente da fare: è stata schiacciata tra l'auto, un palo della luce e il muretto, riportando lesioni mortali. Domani sarà dato l'incarico per effettuare l'autopsia. 
Le indagini della polizia municipale al momento escluderebbero ogni concorso da parte della conducente dell'Audi che, come si vedrebbe dalle immagini, procede a bassa velocità e non poteva in nessun modo evitare di essere speronata dall'altra auto. Il sostituto Boscagli ha comunque iscritto la conducente sul registro degli indagati per effettuare accertamenti sulla velocità con cui stava percorrendo la strada in prossimità dell'incrocio. La procura ha sottolineato che si tratta di una pura formalità e niente più.
La morte di Lisa Baldini ha provocato un forte shock in tutta Mezzana, dove la giovane era conosciuta e benvoluta da tutti. Lavorava come parrucchiera in un negozio della zona. A rendere ancora più atroce la tragedia, il fatto che la conducente della Agila conoscesse molto bene la giovane: la 79enne è infatti la sorella della titolare del negozio di parrucchiera dove Lisa lavorava.
A parte la madre della vittima, le altre donne rimaste ferite, compresa la conducente dell'Agila, non sono gravi.
Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia