Non è chiaro se sia partito da Prato con l’intento di fare del male alla moglie o se, arrivato a Nova Siri, in provincia di Matera, dove la donna insieme ai figli era stata accolta da alcuni parenti, non abbia trovato altra via d’uscita ai suoi problemi che aggredire e accoltellare la donna. Una tragedia familiare sfiorata quella andata in scena mercoledì scorso nel piccolo centro della Basilicata affacciato sul mar Jonio. L’uomo, albanese, 44 anni, è stato arrestato dai carabinieri, dopo una breve fuga; da chiarire se, dopo l’aggressione, l’idea era quella di rientrare a Prato o di far perdere del tutto le tracce. E’ successo vicino alla scuola del figlio della coppia che era appena entrato dopo il suono della campanella e che, dunque, non avrebbe assistito al fatto. La donna, colpita vicino al collo e alle mani, è stata trasferita all’ospedale di Policoro e dimessa dopo poche ore. Provvidenziale, secondo quanto ricostruito, la prontezza di riflessi: le mani a protezione del viso hanno forse evitato che l’aggressione finisse in un altro modo.
La famiglia ha vissuto a Prato fino a poche settimane fa e qui, nella zona di via Mozza sul Gorone, ha gestito per qualche anno una pizzeria. Lo scorso gennaio la decisione della donna di lasciare casa e lavoro e raggiungere i parenti. L’uomo è accusato di tentato omicidio. Il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Matera ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare in carcere come chiesto dalla procura.
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