Tragedia questa mattina, 7 novembre, nel cantiere di Palazzo Martelli, in via Cairoli, dove un operaio di 54 anni ha perso la vita, probabilmente a causa di un malore improvviso. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo – Iosif Ghergut, di nazionalità romena e residente a Prato – avrebbe accusato un forte dolore al petto mentre era al lavoro, accasciandosi pochi istanti dopo. E’ stato ritrovato riverso al suolo dal personale di un’altra ditta, venuti per un sopralluogo che subito hanno dato l’allarme e sul posto è intervenuta l’ambulanza della Pubblica Assistenza inviata dal 118 con medico a bordo. Nonostante i tentativi di rianimazione, per l’operaio purtroppo non c’è stato nulla da fare. Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i vigili del fuoco e una pattuglia della Municipale, che ha provveduto a chiudere temporaneamente la strada per consentire le operazioni di soccorso in sicurezza.






Servizio fotografico di Alessandro Fioretti
Sono in corso gli accertamenti da parte degli ispettori dell’Asl per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare le condizioni in cui l’uomo stava lavorando al momento del malore. Dai primi accertamenti sembra che si sia sentito male mentre utilizzava il martello pneumatico. Palazzo Martelli lo storico hotel Flora, attualmente chiuso e in fase di ristrutturazione per ricavarne alcuni appartamenti. L’operaio lavorava per una ditta impegnata nei lavori di ristrutturazione .
Il decesso dell’operaio ha suscitato molto dolore all’interno della comunità rumena di Prato. “Con l’ambasciata – dice l’ex vice presidente del Consiglio comunale Claudiu Stanasel, punto di riferimento per i rumeni che vivono in città – ci stiamo già attivando per aiutare la famiglia. Ogni vita persa sul lavoro rappresenta una ferita profonda per la nostra città. Questo dramma non riguarda solo una persona o una comunità, ma tutti noi, perché dietro a ogni lavoratore ci sono storie, famiglie e sacrifici che meritano rispetto e tutela”
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