A meno di due settimane dalla terribile aggressione nella notte del 12 maggio, torna nella sua casa de La Briglia Iacopo Cerbai, il cameriere 23enne accoltellato al cuore da un ragazzo di nemmeno 16 anni per aver preso le difese della collega e titolare del ristorante di piazza Mercatale dove lavora.
Iacopo fu raggiunto da un fendente che gli bucò il ventricolo sinistro del cuore e solo grazie ad una macchina dei soccorsi praticamente perfetta (QUI LA RICOSTRUZIONE DEI SOCCORSI) riuscì a sopravvivere. Ricoverato nella Terapia intensiva di Careggi, ha risposto benissimo alle cure e agli interventi chirurgici cui è stato sottoposto, al punto da essere stato già spostato in reparto da qualche giorno. Ed oggi 22 maggio, ecco le dimissioni dall’ospedale e il ritorno a casa dove potrà svolgere tutta la convalescenza. Il decorso, naturalmente, non si può considerare concluso e saranno necessari ulteriori esami ma, vista la gravità della ferita, si può parlare già ora di un grosso successo.
La voce si è presto sparsa nella frazione e già stanotte c’è chi si è adoperato per mettere uno striscione di benvenuto indirizzato al giovane, la cui sorte ha fatto tenere il fiato sospeso a tutti. Il suo gesto coraggioso, nel prendere le difese della sua titolare al ristorante Casa Targi, ma anche la giovanissima età dell’accoltellatore, hanno portato la vicenda alla ribalta nazionale.
Restano intanto reclusi, uno in carcere l’altro in un centro minorile, il 26enne honduregno e il ragazzino che quella notte presero di mira Cerbai e la donna appena usciti dal turno di lavoro.
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