Secondo tentato furto in appena due mesi da Giorgini Gioielli, in via Gaddi, traversa di viale Montegrappa. L’allarme è scattato intorno alle 3.45 di oggi, 30 settembre, facendo intervenire il servizio di vigilanza privata collegato all’attività e, poco dopo, due volanti della polizia. A mettere in fuga i malviventi è stato anche un vicino, svegliato dai rumori, che si è affacciato e ha iniziato a urlare. A quel punto i ladri hanno desistito e sono scappati. Secondo una prima ricostruzione erano in cinque, parlavano francese e si sarebbero mossi a bordo di una Audi grigia.



Foto e video di Alessandro Fioretti
I danni alla gioielleria sono comunque ingenti. La saracinesca è stata sollevata, la centralina utilizzata per azionarla è stata divelta e il vetro della vetrina è stato sfondato. Uno dei malviventi sarebbe riuscito quasi a entrare nel negozio, ma è stato disturbato dalle urla del vicino ed è fuggito insieme agli altri. “Tutto è durato pochi minuti – spiega la titolare Fatima Zahara –. Probabilmente hanno utilizzato attrezzature che potrebbero essere state rubate ai vigili del fuoco. Il danno è ingente. Ho aperto a gennaio del 2026 e sono già stata presa di mira due volte, probabilmente perché faccio servizio di Compro oro”.
Per la titolare si tratta di una situazione che riporta alla memoria quanto già accaduto nella precedente attività. “Quando avevo la gioielleria alla Cittadella ho dovuto chiudere perché ho subito un furto e una rapina – racconta Zahara –. Ma anche in questa zona non è meglio”. Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza si vede la banda arrivare da viale Montegrappa ed entrare in via Gaddi in retromarcia, con l’auto già posizionata per una rapida fuga. Dalla vettura scendono cinque persone, tutte vestite di nero e con il volto coperto dai passamontagna. Una tiene in mano un estintore, un’altra prende dal bagagliaio quello che sembra un flessibile, mentre un terzo impugna un piede di porco. Il gruppo si avvicina quindi alla gioielleria: due dei cinque restano sulla strada a fare da palo, mentre gli altri iniziano a lavorare sulla saracinesca. Durante il tentativo di forzarla, l’uomo con il piede di porco si ferisce e viene sostituito da uno dei complici che fino a quel momento aveva fatto da palo. Dopo il tentativo di effrazione, il gruppo si dà alla fuga. L’ultimo dei cinque viene ripreso mentre esce dal negozio, prima di allontanarsi insieme agli altri.
Le indagini sono affidate alla polizia, intervenuta sul posto per gli accertamenti e per ricostruire la dinamica del tentato furto.
“Chiediamo all’amministrazione comunale di mettere la sicurezza delle attività commerciali tra le priorità e di assumere iniziative precise: un rafforzamento dei controlli nelle aree commerciali più esposte, un confronto immediato con Prefettura e forze dell’ordine per valutare un maggiore presidio del territorio ed un eventuale potenziamento della videosorveglianza pubblica – ha commentato il consigliere comunale di FdI Rocco Rizzo – non possiamo limitarci a contare le spaccate dopo che sono avvenute. Servono prevenzione, controlli e coordinamento. I commercianti devono sapere che le istituzioni sono al loro fianco.
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