Si è fermato in un bar di via Garibaldi per acquistare una bibita rinfrescante, lasciando il deambulatore all’esterno del locale per non intralciare il passaggio. Al ritorno, pochi minuti dopo, l’ausilio di cui aveva bisogno per camminare era sparito. Vittima del furto un uomo di 82 anni, affetto da gravi patologie. A raccontare l’accaduto alla nostra redazione è la moglie, Angela Innocenti, che ha deciso di rendere pubblico l’episodio per denunciare un gesto che ha colpito una persona anziana e fragile. La donna ripercorre quanto successo e affida alle parole tutta la rabbia e l’amarezza per un furto che, oltre al valore materiale, ha avuto un forte impatto sulla quotidianità del marito, privato di uno strumento indispensabile per muoversi.
Da qui lo sfogo della donna, che allarga il discorso al tema della sicurezza in città. “Mi domando cosa ancora devono aspettarsi gli onesti cittadini, visto che oltre a patire furti, scippi e aggressioni, ora vedono sottrarsi anche gli ausili alla deambulazione. Se sei una persona anziana devi temere truffe, scippi, furti e raggiri; se invece sei una persona più giovane devi temere di essere aggredito e accoltellato per futili motivi. Vedo quotidianamente con i miei occhi sbandati dediti allo spaccio che si beffano di tutti. Questa è la città dove voglio vivere? Grazie, no”
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