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Spaccio “drive in” in piazza Mercatale, dosi di droga e farmaci ai tossici. Blitz dei carabinieri


Due arresti e una denuncia per detenzione e spaccio di stupefacenti. Sequestrato mezzo etto di cocaina di buona qualità. Rapido lo scambio dose-soldi: i clienti arrivano in macchina e trovano lo spacciatore ad aspettarli. Non solo droga: un euro per due pasticche di un antiepilettico neonatale usato al posto dell'eroina


Redazione


Spacciava droga offrendo un servizio drive-in ai suoi clienti convinto di passare inosservato. Un marocchino di 26 anni è stato arrestato dai carabinieri che lo hanno sorpreso nella serata di ieri, venerdì 20 gennaio, mentre cedeva una dose di cocaina ad una ventenne pratese. L'uomo, pregiudicato, già sottoposto all'obbligo di dimora e alla permanenza notturna in casa, è stato bloccato dai carabinieri in piazza Mercatale. I militari hanno seguito i suoi movimenti notando un'attività di spaccio velocissima in stile drive in: lui dentro un locale ad aspettare l'sms del cliente e, sulla strada, il rapido scambio dose-soldi. Il controllo in piazza Mercatale ha portato i carabinieri sulle tracce di un altro marocchino, 22 anni, clandestino, che è stato denunciato per spaccio di hashish. Ma il colpo grosso nella lotta agli stupefacenti è arrivato dai carabinieri di Montemurlo che, nell'ambito di un'indagine scaturita da alcuni arresti dei giorni scorsi, ha fermato un marocchino di 26 anni, disoccupato e senza fissa dimora. L'uomo è stato visto in via Isarco, nella zona di Chiesanuova. Identificato e perquisito, è stato trovato in possesso di 50 grammi di cocaina. Non un semplice spacciatore, piuttosto – secondo i carabinieri – un “grossista” della droga. Lo stupefacente era nascosto in un risvolto all'interno dei pantaloni. La cocaina, di buona qualità come hanno stabilito le analisi, avrebbe fruttato, con lo spaccio al minuto, circa quattromila euro.

Per quanto Prato si confermi una piazza particolarmente attiva per lo spaccio e dunque appetibile da un punto di vista del costo della singola dose, si sta affacciando un fenomeno nuovo: lo spaccio di medicinali. Non più solo droga, ma anche un antiepilettico neonatale – il Rivotril – che viene venduto in farmacia dietro prescrizione medica. Due pasticche vengono spacciate a un euro, un costo più che abbordabile per chi non ha disponibilità economiche e per chi cerca di abbandonare l'eroina. Le pasticche vengono sciolte e poi iniettate in vena. Sempre più spesso gli spacciatori, in particolare i nigeriani, vengono trovati con le tasche piene di blister di Rivotril. “Non si tratta soltanto di operazioni antidroga – ha sottolineato il colonnello Marco Grandini – ma, nel caso di piazza Mercatale, di operazioni che puntano ad aumentare la sicurezza dei cittadini in un luogo particolarmente frequentato specie nel fine settimana”. Assestare colpi allo spaccio di droga significa ridurre il rischio di fenomeni strettamente connessi come liti, aggressioni, furti e prostituzione. Per i due arrestati il sostituto procuratore Antonio Sangermano ha chiesto la reclusione in carcere. 
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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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