E’ stata sorpresa a rubare all’interno di un negozio di via Garibaldi da una pattuglia della polizia locale. E’ successo nel pomeriggio di ieri, mercoledì 17 settembre. Gli agenti sono intervenuti dopo che la donna era stata vista sottrarre merce senza pagare. La giovane è stata perquisita e trovata in possesso di articoli per un valore complessivo di alcune centinaia di euro, successivamente restituiti al punto vendita. Per lei è scattata una denuncia per furto, con accompagnamento al Comando per lo svolgimento di tutti gli atti di rito.
“L’episodio – viene spiegato dal Comune – rientra nelle operazioni di controllo straordinario realizzate con un rafforzamento della presenza delle pattuglie in città: sei in servizio nel solo centro storico, di cui due a piedi, due automontate e due a presidio fisso”.

E proprio nell’ambito di questi controlli rafforzati da registrare il doppio intervento del Reparto Motociclisti della polizia Locale. Il primo nella zona di Chiesanuova, dove un venticinquenne di origini nordafricane è stato fermato alla guida di un’autovettura priva di assicurazione. Durante l’accertamento il giovane è apparso agitato e ha mostrato un comportamento tale da far sospettare che nascondesse altro. Gli agenti quindi lo hanno sottoposto ad un controllo più approfondito e gli hanno rinvenuto addosso una pistola revolver scacciacani a cui era stato rimosso il tappo di sicurezza, oltre ad un modesto quantitativo di sostanza stupefacente. L’arma è stata sequestrata ed il giovane è stato condotto presso il Comando dove è stato denunciato per porto abusivo di armi. E’ stato inoltre segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti, scontando anche il ritiro amministrativo della patente di guida.

Negli stessi minuti, un’altra pattuglia del Reparto Motociclisti ha individuato in via di Maliseti un ciclomotore che percorreva la strada in maniera incerta e potenzialmente pericolosa per la sicurezza degli altri utenti. Alla guida del veicolo c’era una quarantenne pratese che, una volta fermata dalla pattuglia, è risultata positiva all’alcoltest, facendo segnare un tasso alcolemico pari al triplo di quello consentito, per cui le è stata ritirata la patente ai fini della sospensione. Poiché è risultata alla guida di un ciclomotore già sottoposto a sequestro amministrativo, oltre alle sanzioni (pari a 8mila euro), la donna rischia il provvedimento di revoca del titolo di guida che è previsto dal Codice della Strada per la circolazione con veicolo sequestrato, oltre alla denuncia per la guida in stato di ebbrezza.
Riproduzione vietata