Categorie
Edizioni locali

Sicurezza, tornano i militari dell’Esercito a Prato: il Viminale destina un contingente di 15 unità


Anche Prato tra le città a cui sono stati destinati i 6.800 militari dell'operazione 'Strade sicure 2024'. La Porta (FdI): "Strumento in più per la tutela e la garanzia della sicurezza dei cittadini". I militari affiancheranno le forze di polizia


Redazione


Anche Prato nell'elenco delle città a cui il ministero dell'Interno ha destinato 6.800 militari dell'Esercito nell'ambito del progetto 'Strade sicure'. In particolare, è previsto l'arrivo di un contingente formato da quindici unità. Si tratta di un ritorno a distanza di qualche anno dal primo invio, poi ritirato. “Grazie al Governo Meloni e al Viminale – il commento del deputato pratese di Fratelli d'Italia, Chiara La Porta – i cittadini di Prato avranno uno strumento ulteriore per la tutela e la garanzia della loro sicurezza. Nella nostra città, riparte l'operazione con quindici militari che affiancheranno il lavoro e l'impegno delle forze di polizia. Proteggere i cittadini, dimostrando che l'attenzione per la loro tutela è sempre alta, è una priorità per il nostro esecutivo”.
Dei 6.800 militari inseriti nel progetto 'Strade sicure', sono 120 quelli che arriveranno in Toscana: Firenze, Siena, Grosseto, Pisa e, come già detto, Prato le mete decise dal ministro Piantedosi. Per Firenze e Pisa si tratta di un rinforzo, per le altre città, invece, di un ritorno.

"Finalmente la notizia che tutti aspettavano: il ritorno dei militari, segnale che il Governo Meloni è presente e interessato alla nostra città – ha detto Claudio Belgiorno, capogruppo diFdI in Consiglio comunale –  dopo il dibattito degli scorsi giorni in Consiglio proprio sul tema della sicurezza in città, arriva una pronta risposta dal governo che va a dare un aiuto alle forze dell’ordine nel contrasto della criminalità. Sarà curioso capire cosa diranno Il sindaco Biffoni e gli esponenti del Pd che hanno sempre criticato la presenza dei militari (quelli mandati dal Governo Berlusconi) sostenendo che in quel modo la città veniva militarizzata, salvo poi lamentarsi quando vennero tolti. E a chi ci ha accusati di non avere influenze sul Governo centrale e che dunque i militari non sarebbero mai tornati, rispondiamo con i fatti". 
L'onorevole Erica Mazzetti (Forza Italia): “Il centrodestra a livello nazionale ha ereditato una situazione disastrosa sul fronte sicurezza, adesso sta progressivamente rimediando: in questo sostanziale cambio di prospettiva e di strategia c’è anche il rilancio del piano ‘Strade Sicure’. Plaudo al Ministro dell’Interno Piantedosi e al Ministro della Difesa Crosetto per la scelta e l’impegno. Sono soddisfatta che finalmente, come ho più volte chiesto, alcuni militari, ben 15, siano destinati a Prato, seconda città della Toscana, che vive un continuo deteriorarsi delle condizioni di sicurezza tanto da rendere sempre più invivibile e insicuro perfino il centro storico".
Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia