Dopo poco più di un mese, si interrompe la tregua sul fronte delle aggressioni agli autisti di AT. Nel pomeriggio di oggi, 30 gennaio, intorno alle ore 18, una giovane autista di 27 anni è stata aggredita mentre era in servizio sulla linea 3+, al capolinea dell’ospedale. Secondo quanto ricostruito, l’aggressore, un cittadino nordafricano, poco prima aveva avuto un alterco con due passeggere, spintonandole. L’autista è intervenuta in loro difesa, cercando di calmare l’uomo e convincerlo a smettere. Una volta giunti al capolinea, ha aperto le porte consentendo alle due donne di scendere dal mezzo. A quel punto l’uomo si è scagliato contro la conducente: è riuscito ad aprire la struttura di protezione del posto guida, le ha sputato addosso e l’ha colpita con schiaffi e pugni. Nel frattempo alcuni passanti hanno allertato le forze dell’ordine. Sul posto è intervenuta una volante che ha inseguito l’aggressore. L’autista è stata successivamente accompagnata al pronto soccorso, dove è stata medicata. A denunciare l’episodio Faisa Cisal, Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti «Dall’incontro con il commissario sono passate ormai due settimane. È stato fatto un briefing tra l’azienda e il comandante della polizia locale per individuare una soluzione tecnica, che ora diventa urgente trovare».
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