Quindici giorni di chiusura per il chiosco di piazza Stazione. E’ quanto ha stabilito il questore di Prato, Marco Basile, che ha firmato il provvedimento a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica per “impedire – come si legge in un comunicato di oggi, giovedì 10 settembre – il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale”. A convincere il questore ad adottare la misura è stato l’intervento effettuato dalle Volanti la notte del 6 settembre per sedare la rissa che ha coinvolto diversi cittadini stranieri. In quella occasione erano stati colpiti con cocci di vetro e feriti tre extracomunitari (tutti sottoposti a Daspo urbano), uno dei quali, un cinquantenne, in modo molto grave tanto da finire all’ospedale in codice rosso. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la lite è scoppiata tra persone sedute ai tavolini che hanno trasformato una banale discussione in un caos totale con il lancio di sedie e cocci di bottiglia.

Il questore ha varato il provvedimento di chiusura temporanea che risponde all’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps) anche in considerazione che la zona è da molto tempo monitorata anche nell’ambito dell’incremento dei controlli straordinari disposti di concerto con la prefettura e costituisce un luogo di incontro e aggregazione di persone note per atteggiamenti violenti che incidono sulla sicurezza pubblica. La chiusura temporanea di 15 giorni “ha finalità cautelari e non sanzionatorie, tende a evitare che la prosecuzione della somministrazione di alimenti e bevande presso l’esercizio possa causare il protrarsi delle condizioni che rappresentano un pregiudizio per l’ordine e la sicurezza, a prescindere dall’accertamento delle eventuali responsabilità del titolare. Risulta infatti prevalente la finalità dissuasiva della frequentazione degli avventori problematici i quali vengono così privati del loro abituale luogo di ritrovo”.
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