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Rapina notturna in una villetta e poi fuga in taxi: arrestati i due banditi


La notte tra lunedì e martedì si sono introdotti nella casa e hanno minacciato con un cacciavite babbo, mamma e due figli


Redazione


Pur di arraffare soldi non hanno esitato a puntare un grosso cacciavite alla gola di un cinese e dei suoi familiari – moglie e due figli, uno dei quali minorenne – poi sono fuggiti via in taxi ma sono stati intercettati e arrestati dai carabinieri dopo un primo intervento della polizia. E' successo nella notte tra lunedì e martedì 16 maggio. In carcere, con l'accusa di rapina, sono finiti due marocchini di 34 e 20 anni, pregiudicati. Una rapina finita male per i malviventi che una volta usciti dalla villetta, in via Firenze, zona La Macine, hanno visto la polizia accanto alla loro macchina lasciata con il motore acceso per agevolare la fuga e si sono dovuti arrangiare allontanandosi dal posto a piedi e chiamando nel frattempo un taxi. Decisiva l'intuizione dei militari che da tempo tenevano sotto controllo i due marocchini e si sono recati nella zona dove uno di loro abita e proprio qui si sono imbattuti nel taxi. Quando l'ignaro conducente è stato fermato dai carabinieri, ha capito che quello che aveva appena lasciato a casa, in via Martiri delle Foibe, aveva rapinato una famiglia e quello che ancora era a bordo dell'auto era il suo complice. I carabinieri hanno recuperato i soldi sottratti ai cinesi, 840 euro, il cacciavite usato per minacciare e un telefonino di vecchia generazione utilizzato come torcia.

L'allarme è scattato intorno alle 4.30 quando una Volante della polizia, impegnata in un controllo in via Firenze, ha sentito le urla provenire da una villetta e si è avvicinata individuando un'auto sospetta, con i fari e il motore accesi. Una coincidenza, la presenza della polizia, che ha costretto i due marocchini a trovare un'alternativa per lasciare la zona. L'idea del taxi però non li ha premiati. “Riteniamo di aver bloccato due soggetti pericolosi – il commento del colonnello Marco Grandini – le nostre indagini proseguono per accertare l'eventuale coinvolgimento degli arrestati in altri colpi messi a segno in passato”. Il colonnello ha anche sottolineato l'importanza e l'efficacia della collaborazione con la questura.   

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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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