Ancora un episodio di violenza, stavolta in pieno giorno e a due passi dal centro. In piazza Europa, nel pomeriggio di ieri 24 agosto, si è scatenata una rissa che ha coinvolto due gruppi di persone che si sono affrontate davanti a numerosi testimoni atterriti e che, invano, chiedevano di calmarsi. A scontrarsi, da quello che si vede dalle immagini che stanno girando nelle chat, alcuni stranieri, armati anche con bastoni. Sul posto sono intervenute le pattuglie dei carabinieri, della polizia e dell’esercito. Adesso le indagini dovranno ricostruire quanto accaduto e i motivi dello scoppio di violenza. Sembrerebbe che tutto sia nato quando i gestori del Kebab che si trova tra viale Vittorio Veneto e piazza Europa abbiano cercato di allontanare alcuni clienti. Insomma, futili motivi che hanno scatenato però la reazione che si vede nel video.
In ogni caso non si tratterebbe di un nuovo episodio della guerra tra bande che da qualche settimana sta vedendo contrapposti cittadini nordafricani ad altri di origine pakistana. Non più di tardi di venerdì scorso, a San Paolo, c’è stato un gravissimo episodio con quattro feriti, due in maniera grave, dopo una sfida a colpi di coltello e machete. Tra l’8 e il 9 agosto, invece, l’accoltellamento di un giovane in via Strozzi e il ferimento a colpi di pistola di un altro lungo la ciclabile al Cantiere.
Anche se l’episodio di ieri non è inseribile in questo contesto, resto lo sgomento e la paura di chi, in un pomeriggio di fine estate, si ritrova suo malgrado spettatore di scene di violenza come quelle immortalate nel video.
Tra le prime reazioni all’episodio quella di Claudiu Stanasel (Lega): “Il 22 agosto a San Paolo uno scontro con coltelli tra pakistani e africani, il 24 agosto in via Vittorio Veneto ennesima rissa con stranieri protagonisti – dice -. Due episodi ravvicinati che dimostrano come Prato stia vivendo una vera e propria escalation di violenza, sotto gli occhi dei cittadini pratesi che assistono impotenti alla trasformazione delle nostre strade in campi di battaglia. Non parliamo di fatti isolati: da settimane la città è scossa da scontri, aggressioni e violenze che vedono costantemente coinvolti cittadini stranieri, soprattutto africani, pakistani e cinesi.”
“Questo modello di integrazione è fallito – prosegue Stanasel – e non possiamo più permettere che il silenzio e l’immobilismo coprano la realtà. La soluzione è una sola: remigrazione immediata per tutti gli stranieri che delinquono sul nostro territorio. Non c’è spazio per interpretazioni, compromessi o false giustificazioni: chi viene accolto in Italia e infrange la legge deve essere espulso senza se e senza ma. La sicurezza dei pratesi e degli italiani deve venire prima di tutto”.
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