“Non riesco a dimenticare il suo volto, non lo conosco ma ormai è stampato nella mia mente”. Inizia così il racconto di Giulia Peruzzi, che ieri sera 31 gennaio, intorno alle 18, ha vissuto attimi di grande paura in piazza a Comeana, dove ha subito un tentativo di aggressione. La donna si trovava a bordo della sua auto insieme al figlio di appena tre mesi. A causa dell’istituzione temporanea del senso unico alternato, Giulia aveva rallentato per consentire il passaggio di una vettura proveniente dal senso opposto quando, all’improvviso, un uomo ha tentato di aprire la portiera lato passeggero per entrare nell’abitacolo. “Fortunatamente la mia macchina – racconta – ha la chiusura di sicurezza automatica al momento dell’avvio del motore. Ma è stato un minuto lunghissimo, ovviamente ho temuto soprattutto per mio figlio”.
Riuscita a riprendere velocità, Giulia si è subito allontanata dal luogo e ha contattato il 112 per denunciare l’accaduto. “Mentre andavo via ho visto che quell’uomo si avvicinava alla macchina che si trovava dietro di me. Non lo avevo mai visto prima, ma so descriverlo”. L’uomo, secondo quanto riferito, avrebbe circa quarant’anni, indossava un cappotto e un berretto scuro, aveva la barba lunga castana e teneva in mano due sacchetti della spesa.
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