A distanza di poco più di una settimana, la chiesa di Chisanuova è stata nuovamente presa di mira dai ladri. Dopo il furto del calice, avvenuto il 24 agosto scorso, ieri sera ignoti hanno forzato le cassette delle offerte, riuscendo a portare via una somma di denaro ancora in corso di quantificazione.
A scoprire l’accaduto è stato il parroco, don Jean Jacques Ilunga, che intorno alle 18 ha notato le cassette forzate e ha immediatamente dato l’allarme. La chiesa resta abitualmente sempre aperta per permettere ai fedeli di raccogliersi in preghiera, e quindi resta difficile stabilire con precisione l’orario in cui il furto è stato commesso.
Di fronte alla serie di episodi, la decisione del parroco è stata inevitabile: da oggi le porte della chiesa resteranno chiuse e verranno aperte soltanto poco prima delle celebrazioni religiose, per poi essere richiuse subito dopo. Una scelta sofferta, ma necessaria per tutelare il patrimonio e la comunità.
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