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Ottocento tonnellate di rifiuti stipati nel capannone trasformato in discarica abusiva


Arpat e Municipale hanno sequestrato il magazzino e denunciato il titolare. Nessun rispetto delle normative anche riguardo alla sicurezza dei dipendenti


Redazione


Un capannone in via di Montemurlo a Viaccia, in cui erano stoccate quasi 800 tonnellate di rifiuti gestititi in modo illecito, è stato sequestrato al termine dei controlli interforze di polizia municipale e Arpat effettuati nella serata del 23 novembre. Il titolare italiano è stato denunciato.
La ditta è risultata regolare solo sulla carta. Nel capannone erano infatti state stipate quasi 800 tonnellate di rifiuti, costituiti per la maggior parte dai ben noti sacchi neri contenenti ritagli tessili. Il cumulo di rifiuti raggiungeva quasi il colmo della copertura dell’edificio con i sacchi addossati completamente alle pareti, tanto da impedire l’apertura di alcune finestre. Frammisti ai rifiuti tessili sono stati inoltre rinvenute anche tipologie di rifiuti, quali cartone, profilati in plastica, cartelli stradali in metallo, materiale elettrico, rifiuti urbani.
L’impianto avrebbe invece dovuto cernire, selezionare e tenere in aree appositamente separate e distinte le vari tipologie di rifiuti per permettere le successive operazioni di recupero, consistenti nella finalità stessa dell’impianto. Ed invece tutto il materiale in ingresso era stato accumulato indistintamente, anche in altezza, andando a creare una vera e propria discarica all’interno del locale, con rischi di crollo e compromissione della sicurezza dei lavoratori in quanto non erano nemmeno state realizzate le corsie di viabilità per i pedoni ed i mezzi operativi.
Per fare maggior spazio all’interno dell’impianto, i vari container scarrabili che nell’atto autorizzativo erano previsti come disposti all’interno dei locali, erano stati invece spostati sul piazzale esterno di pertinenza e privi di copertura, diventavano oggetto di operazioni di dilavamento di rifiuti da parte delle acque meteoriche. Rilevate anche numerose violazioni da parte del personale dei vigili del fuoco, per la mancanza di atti autorizzativi e presidi antincendio.
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è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
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Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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