Ancora un episodio di violenza ai danni di un’autista di Autolinee Toscane. Ieri sera, 23 novembre, una giovane conducente è stata aggredita da un uomo in stato di ubriachezza mentre era alla guida della linea Prato–Gigli. Secondo quanto denunciato dalla donna, al capolinea l’uomo, visibilmente alterato, le ha dato una manata e l’ha insultata. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia e, grazie al sistema di allerta dell’azienda collegato con la centrale, anche il personale di Autolinee Toscane. Le conseguenze fisiche sono state fortunatamente limitate, con un controllo al pronto soccorso, mentre il trauma psicologico per la conducente è risultato più significativo.
«La situazione sta diventando preoccupante — commenta Paolo Torracchi della Cisl, a nome anche di Cgil e Uil —. Chiediamo al commissario straordinario un tavolo urgente con prefettura e forze dell’ordine per fare il punto sulla sicurezza e riprendere il percorso verso un protocollo sicurezza, la cui richiesta era stata avanzata nei mesi scorsi e poi interrotta con il commissariamento del Comune».
Sull’ aggressione è intervenuta anche At ” L’azienda esprime piena solidarietà nei confronti della lavoratrice aggredita, che sarà affiancata dall’azienda in ogni azione legale che vorrà intraprendere. Questi atti, sono intollerabili e vengono contrastati con la presenza dell’alert button, telecamere a bordo e azioni di informazione interna, vanno condannati con forza e denunciati. Per questo ringraziamo le forze dell’ordine con cui la collaborazione è costante, con l’auspicio che i responsabili vengano sempre identificati e portati alle loro responsabilità. L’azienda si conferma a disposizione per supportare qualsiasi azione le istituzioni vogliano intraprendere per promuovere fra i cittadini e specialmente fra i giovani una cultura civica di rispetto e pacifica convivenza”.
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