Un’altra notte di violenza a Vernio, questa volta all’interno del Red Lion di Mercatale. È successo sabato 16 agosto. A denunciarlo è Kostia Rondelli, titolare del locale, con un lungo post pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale.
“Abbiamo subito un’altra aggressione da parte di un gruppo di individui di origine nordafricana, ben noti all’autorità giudiziaria, che ci ha assaltati con bottiglie di vetro prese dalla campana di raccolta posta sulla strada, con una violenza inaudita. Non solo, tavoli e sedie distrutti. Perché? Perché abbiamo invitato tali soggetti ad andarsene poiché non graditi nel nostro locale in quanto irrispettosi, gravemente maleducati, violenti oltre che ladri”.
Rondelli ricorda di aver già denunciato gli stessi individui “per furto e minacce aggravate” e sottolinea come la scelta sia stata fatta «per noi che ci lavoriamo ma anche per tutti i nostri clienti che non finiremo mai di ringraziare per averci sostenuto negli anni. Abbiamo visto crescere qui intere generazioni di ragazzini per i quali “il Red” è sempre stata una seconda casa, un luogo dove ritrovarsi con gli amici e divertirsi in tranquillità. Stiamo combattendo da mesi contro questa criminalità crescente che ci ha tolto la serenità. Stiamo denunciando gli autori di questi reati in attesa che la giustizia faccia il suo corso. Nel frattempo avremmo bisogno di maggiori tutele da parte delle autorità preposte, perché così non si può più andare avanti”, conclude l’amaro sfogo.
Il titolare confessa anche di sentirsi minacciato: la notte non dorme più a casa sua, vive con l’ansia di essere colpito di nuovo e persino portare fuori i figli è diventato motivo di paura. Una condizione che riflette, secondo molti residenti, un clima ormai pesante a Vernio. Qui, lamentano, la situazione sta diventando sempre più difficile anche a causa dei prezzi bassi delle abitazioni, che finirebbero per attirare persone da fuori e accrescere le tensioni sociali.
Immediate le attestazioni di vicinanza al gestore e al personale, sia da parte di numerosi clienti sia dal fronte politico di Fratelli d’Italia. “Ancora una volta – dichiarano Emanuele Millo, coordinatore comunale di FdI Vernio, e Marco Curcio, capogruppo FdI in consiglio comunale – si conferma ciò che denunciamo da mesi: non è possibile che un paese come Vernio sia tenuto sotto scacco dai soliti noti, spesso di nazionalità straniera e con precedenti segnalazioni alla giustizia”.
Sotto accusa da parte di FdI anche i tempi di intervento delle forze dell’ordine: “Ancora una volta i carabinieri sono giunti con ritardo, 50 minuti, non per colpa loro, ma perché per anni il Pd ha preferito minimizzare i problemi di sicurezza e non ha mai dato seguito alle richieste del centrodestra per una presenza h24 sul territorio. La Municipale deve essere utilizzata con controlli mirati e regolari, per garantire un’azione preventiva ed efficace proprio contro simili situazioni”. E concludono: “L’Amministrazione ha il dovere di intervenire con decisione prima che i cittadini, esasperati, si vedano costretti a organizzarsi da soli: ed è proprio ciò che non deve accadere”. Sull’aspetto delle tempistiche, però, i tempi denunciati dagli esponenti di FdI non tornano. Da una verifica fatta con i carabinieri, risulta che la richiesta di intervento ala Centrale operativa è arrivata all’1.38 e immediatamente è stata fatta partire la pattuglia dalla Stazione di Vaiano che, alle 1.45, quindi sette minuti dopo, è arrivata sul posto. I reati per cui procedono i carabinieri sono quelli di danneggiamento e minacce, sulla base della querela presentata ieri mattina dai titolari. I giovani protagonisti delle intemperanze sarebbero figli di famiglie di origine nordafricana ma tutti nati in Italia e residenti in zona.
L’amministrazione di Vernio esprime solidarietà al gestore del locale e segue con la massima attenzione gli sviluppi. Subito dopo i fatti il Comune ha scritto alla Prefettura richiedendo un nuovo confronto e ha contattato anche il colonnello dei carabinieri Francesco Schilardi per rafforzare il coordinamento delle attività di controllo sul territorio. Nei prossimi giorni saranno organizzate nuove operazioni ad alto impatto, confermando l’attenzione costante delle forze di sicurezza. “Le forze dell’ordine stanno seguendo la vicenda con la consueta professionalità, così come stanno facendo per tutta la Val di Bisenzio – commenta la sindaca di Vernio Maria Lucarini – Anche durante i periodi di maggiore affluenza in alta valle, grazie al coordinamento con il comando provinciale dei carabinieri di Prato, non si sono registrate criticità significative. Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è svolto a Vernio all’inizio dell’estate ha consentito di affrontare alcune criticità territoriali attraverso un lavoro coordinato tra istituzioni, forze dell’ordine e amministrazioni locali – aggiunge la sindaca – Forti quindi di questa esperienza che ha prodotto risultati concreti, proseguiamo con un ulteriore sforzo comune di tutte le forze competenti anche perché le aree interne hanno bisogno di sostegno e risorse dedicate”. “L’episodio avvenuto nella notte tra sabato e domenica presso il locale Red Lion di Mercatale – dice Annalisa Ciriegi, segretaria Pd Vernio e consigliera comunale – è stato purtroppo l’ennesima occasione di strumentalizzazione politica da parte dei gruppi di minoranza, che ancora una volta hanno scelto di attaccare il Partito Democratico e l’amministrazione comunale di Vernio, anziché contribuire a un confronto serio e costruttivo. È bene ricordare che la gestione dell’ordine pubblico e gli interventi in situazioni di emergenza sono di competenza delle forze dell’ordine, che devono essere sostenute nel loro lavoro quotidiano con strumenti adeguati e con il pieno rispetto istituzionale. Alimentare polemiche sterili non solo è inutile, ma rischia di minare la fiducia nei confronti di chi opera ogni giorno per garantire la sicurezza della nostra comunità”.
Riproduzione vietata