Quarto furto nella chiesa di Santa Maria dell’Umiltà a Chisanuova. Questa volta il ladro, un giovane già conosciuto nella zona, si è chiuso all’interno dell’edificio e ha tentato di aprire con una piccola fresa le cassette delle offerte poste davanti alla statua della Madonna di Panni.
A interrompere il suo tentativo è stato il parroco, don Jean Jacques Ilunga, rientrato a casa ieri 11 novembre intorno alle 17. «Mi sono insospettito – racconta – vedendo tutte le porte chiuse, quando invece avrebbero dovuto essere aperte. Ho notato qualcosa di strano e sono entrato da una porta laterale, quella vicino al circolo. Davanti alla statua della Madonna ho visto un ragazzo, che spesso veniva a chiedere da mangiare, intento a sistemare delle cose. Mi ha sorpreso la scena, poi ho guardato meglio e ai suoi piedi c’era una fresa collegata alla corrente».
Colto sul fatto, il giovane ha cercato di giustificarsi dicendo di essere entrato solo per mangiare, ma il parroco lo ha invitato a uscire e ha immediatamente chiamato la polizia. Sul posto sono intervenute tre Volanti, che hanno preso in consegna il ragazzo. Era riuscito ad aprire solo uno dei cassetti del portacandele, ma aveva avuto il tempo di chiudere quasi tutte le porte della chiesa, dimenticandone una.
«Quello che mi rattrista – commenta don Ilunga – è che questa persona più volte è venuta a bussare alla porta, e gli è sempre stato aperto. Avrebbe potuto farlo anche ieri, invece ha scelto diversamente. Da qui la denuncia».
Nei mesi scorsi, la stessa chiesa era già stata colpita da altri furti: oltre alle offerte, i ladri avevano portato via anche il calice del parroco, un oggetto dal grande valore affettivo, donato in occasione della sua prima messa
Riproduzione vietata