Non ce l’ha fatta Stefano Guerra, 62 anni, difensore del Prato per un paio di stagioni all’inizio degli anni ’90. Guerra è morto nella serata di ieri all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia (la città nella quale viveva) dove era ricoverato in seguito alla puntura di un’ape. Prima lo shock anafilattico, poi l’infarto. Le sue condizioni era apparse gravissime fin dal primo istante: Stefano Guerra, infatti, soffriva di un’allergia che non gli ha lasciato scampo. Già in passato, sempre in seguito alla puntura di un insetto, era stata salvato in extremis grazie all’intervento immediato delle persone che si trovavano con lui. Guerra aveva giocato nel Prato ed era rimasto legatissimo alla città. Nella sua carriera ha vestito anche le maglie del Vicenza e della Reggiana. La notizia della sua morte è stata accolta con grande sconcerto dagli ex compagni di squadra, dal mondo del calcio in generale e dai tanti tifosi che avevano seguito le sue prodezze negli anni. Dopo il ritiro dal mondo del calcio, Guerra aveva intrapreso la professione di bancario.
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