Quasi 20mila chiamate alla centrale operativa, più di 17mila persone identificate e oltre 10mila veicoli controllati, 5mila e passa servizi di pattuglia e perlustrazione, oltre 1.200 persone denunciate e più di 110 arrestate. E’ il bilancio 2025 del comando provinciale dei carabinieri di Prato che “in linea con gli indirizzi della prefettura e le direttive dell’autorità giudiziaria, ha garantito sicurezza, ordine pubblico e tutela ai cittadini”.
Una sinergia quella tra Stazioni, Tenenza e Compagnia che ha potuto contare sulla collaborazione dei Reparti specializzati dell’Arma per contrastare e prevenire la criminalità.
Per quanto riguarda la prevenzione, i reparti territoriali hanno effettuato nel corso di quest’anno 5.336 servizi di pattuglia e perlustrazioni, identificando complessivamente 17.326 persone e controllando 10.055 veicoli con 436 sanzioni elevate. Alla centrale operativa sono arrivate in tutto 19.083 chiamate, in media 52 al giorno: la risposta ha consentito di interrompere reati in atto e fornire soccorso ai cittadini.
I servizi di ‘alto impatto’ sono stati 26 e hanno interessato tutto il territorio: centri storici, periferie, zona della movida e zone a maggiore incidenza criminale.
Sempre sul fronte preventivo, sono stati 173 i servizi svolti dal 6° Battaglione carabinieri Toscana con il supporto delle squadre di Intervento operativo.
Per quanto riguarda la repressione, 114 persone arrestate e 1.267 denunciate. 25 le aziende controllate, 72 i lavoratori identificati, 12 i titolari denunciati, 2 quelli arrestati. E ancora: 17 i controlli sul rispetto delle norme amministrative e per la prevenzione di pericoli per la sicurezza pubblica presso i locali.
Contro la violenza di genere, emessi 21 divieti di ritorno, 13 ammonimenti, 2 sorveglianze speciali, un avviso orale, un divieto di accesso alle aree urbane(Dacur).
Capitolo immigrazione: 18 decreti di espulsione e 2 accompagnamenti coatti verso i centri di permanenza per i rimpatri (Cpr).
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