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Maxi controllo in via Rossini: chiuse 28 aziende cinesi, rintracciati 65 clandestini


Redazione


Quasi 150 uomini delle forze dell’ordine impegnati tra poliziotti, carabinieri, finanzieri, agenti della polizia municipale e della Forestale. Ai quali vanno aggiunti vigili del fuoco, ispettori dell’Asl e dell’Inps. Per quella che è sicuramente la più vasta operazione di controllo realizzata a Prato nell’ambito della lotta al lavoro nero e allo sfruttamento della manodopera clandestina. Se ci mettiamo anche l’elicottero della polizia che ha sorvolato a lungo la zona, ecco che via Rossini questa mattina sembrava davvero il set di un film d’azione a stelle e strisce. Invece era realtà. E una realtà che, come ha dimostrato l’esito dei controlli, purtroppo conferma come la situazione del distretto cinese sia ancora lontana da una seppur minima parvenza di legalità.L’obiettivo del controllo era un insieme di capannoni di via Rossini, che danno ospitalità a numerose imprese cinesi. Il dispositivo, coordinato dal vicequestore Pichierri, ha passato al setaccio 28 ditte e tutte sono risultate irregolari, al punto che la polizia municipale ha provveduto a sequestrarle penalmente e a mettere i sigilli agli immobili che le ospitavano. Sono stati 198 invece i cinesi controllati, un terzo dei quali (per l’esattezza 65) clandestini. Sette di loro, addirittura, erano già stati espulsi e non avendo ottemperato all’ordine del questore sono stati arrestati. In manette è finito anche un imprenditore cinese, accusato del reato di sfruttamento della manodopera clandestina. Oltre al sequestro delle 28 ditte, sono stati messi i sigilli anche ai 550 macchinari utilizzati per le lavorazioni, mentre i vigili del fuoco hanno rimosso 100 bombole a gpl, conservate in condizioni di insicurezza. Alcune decine di esse erano stoccate in un box senza la minima precauzione, in pratica una vera e propria bomba innescata. La Forestale ha invece trovato e rimosso una discreta quantità di rifiuti illegali, tra i quali anche eternit. L’alto numero di clandestini da identificare ha reso necessario ricorrere ad uno spazio appositamente concesso dal comune, dove i cinesi sono stati rifocillati con il vitto in attesa di sbrigare tutte le formalità necessarie.
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Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

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