L’imprenditore Riccardo Matteini Bresci ha chiesto di patteggiare una pena a cinque mesi di reclusione, da scontare in continuità con quella già patteggiata a due anni e due mesi, nell’ambito dell’inchiesta che lo vede indagato per corruzione nei confronti della ex sindaca di Prato Ilaria Bugetti. La notizia è stata anticipata dall’edizione odierna del Corriere Fiorentino dove si legge che la procura avrebbe dato il suo assenso al patteggiamento che ora è al vaglio del gip Fabio Gugliotta che entro il prossimo 23 dicembre dovrà decidere se accettare o meno la proposta di pena.
Matteini Bresci aveva già chiesto e ottenuto il patteggiamento nell’inchiesta che lo vedeva coinvolto insieme all’allora tenente colonnello dei carabinieri Sergio Turini. Anche in quel caso l’accusa era di corruzione.
Insieme all’ok al patteggiamento la procura ha anche concesso a Matteini Bresci l’attenuazione della misura cautelare dopo che a giugno scorso l’imprenditore era stato messo agli arresti domiciliari. Secondo i magistrati Matteini Bresci avrebbe corrotto la ex sindaca Ilaria Bugetti (anche lei indagata nella stessa inchiesta e per questo costretta a dimettersi dalla carica) sia attraverso un contratto di lavoro presso una sua azienda sia con finanziamenti diretti alle sue campagne elettorali oltre a indirizzare verso di lei voti della loggia massonica di cui era stato gran maestro. Tutto questo in cambio di favori che Bugetti avrebbe fatto per agevolare le sue aziende prima nella veste di consigliera regionale e poi come sindaca.
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