Si rafforza la presenza dei carabinieri sul territorio della provincia di Prato con un presidio di legalità più forte e moderno a Montemurlo. Domani, 30 settembre, a conclusione dell’iter autorizzativo del ministero dell’Interno, della Difesa e del comando generale dell’Arma dei carabinieri, diverrà operativo il nuovo comando Compagnia carabinieri di Montemurlo. L’elevazione della Tenenza a Compagnia era stata preannunciata dal comandante generale dell’Arma, il generale Salvatore Luongo, in occasione del Cosp nazionale, del 15 agosto 2025, presieduto dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi in Prefettura a Prato.
“Si tratta di un potenziamento fortemente auspicato ed atteso che inciderà positivamente sulla sicurezza degli abitanti di Montemurlo e non solo” viene spiegato in un comunicato del Comando provinciale dell’Arma. La Compagnia, la cui direzione sarà affidata al capitano Antonio Mundo, già comandante della Tenenza, permetterà ai carabinieri di potenziare significativamente la propria presenza in un’area nevralgica della provincia pratese e opererà stabilmente oltre che nel comune di Montemurlo, anche nei comuni della Val di Bisenzio, ottimizzando la presenza e la gestione delle pattuglie, potenziando le capacità investigative ed il coordinamento delle operazioni. Il Comando provinciale dei carabinieri di Prato sarà così rinforzato, grazie alla presenza, alle sue dipendenze, di due Compagnie, ovvero Prato e Montemurlo; quest’ultima, rispetto alla pre-esistente Tenenza, beneficerà dell’arrivo di ulteriori militari che si aggiungeranno a quelli già presenti.
La Compagnia di Montemurlo sarà articolata su un Comando Stazione, con compiti di prossimità al cittadino, ricezione delle denunce, indagini e servizi di ordine pubblico e da un Nucleo operativo e radiomobile (Norm), che costituisce – di fatto – la tangibile differenza tra una Tenenza ed una Compagnia. Il Norm, infatti, che rappresenta il fulcro operativo per il pronto intervento e le indagini di maggiore spessore, sarà a sua volta articolato in un’aliquota operativa ed un’aliquota radiomobile, che garantirà una proiezione esterna delle pattuglie 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, andando così ad integrare ed a rafforzare il dispositivo di controllo del territorio sino ad ora assicurato in provincia dalla Compagnia di Prato.
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