Una Jeep distrutta in pieno giorno in quello che sembra essere un atto vandalico ai danni della Lav di Prato. E’ successo verso le 18 di ieri, sabato 30 maggio, al Soccorso. Il mezzo era parcheggiato a poca distanza dalla sede dell’associazione, che si trova in via Ferrara, ed è stato distrutto completamente nel rogo, nonostante l’intervento dei vigili del fuoco.
“Lo avevamo lasciato nello spazio davanti all’ex Mps di via Siena come facciamo abitualmente – racconta Adriana Cornelli, storica volontaria della Lav e da febbraio responsabile della sede di Prato -. Ero al lavoro quando sono stata chiamata dalla polizia locale che mi ha avvertito di quanto era successo. Purtroppo il danno è ingente. Facciamo appello a chiunque avesse visto qualcosa a rivolgersi alla nostra sede o alle forze dell’ordine per aiutarci capire chi può aver fatto ciò”.
Perché sul fatto che l’incendio sia doloso ci sono pochi dubbi. “I vigili del fuoco – prosegue Cornelli – mi hanno detto che le fiamme sono partite dal retro della Jeep e poi si sono propagate al resto del mezzo, danneggiando anche un camioncino che era parcheggiato accanto. Domani, dopo aver sentito i vertici nazionali della Lav, andrò dai carabinieri a sporgere denuncia. Anche perché questo non è il primo episodio sospetto che subiamo”.

Cornelli era già stata infatti dai carabinieri per segnalare una serie di piccoli fatti – non gravi come questo – che nelle ultime settimane hanno fatto scattare l’allarme tra i volontari della sede Lav di Prato. “Piccole cose – dice lei – ma che messe tutte insieme ci avevano insospettito. Anche se non pensavamo che potessero arrivare a dare fuoco ad uno dei nostri mezzi”.
Da capire anche se le telecamere della zona potranno essere utili.
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