Cinque arresti a Prato per il porto di una pistola con matricola abrasa, una bomba carta e mazze. In manette sono finiti cinque cinesi tra i 35 e i 48 anni fermati dalla polizia locale in via Filzi mentre viaggiavano su un’auto. “Da capire – scrive la procura in un comunicato – quale fosse l’obiettivo che il commando intendeva colpire”.


E’ stato spiegato che l’auto è stata fermata per un controllo e che gli occupanti hanno buttato dal finestrino un oggetto che, una volta recuperato, si è rivelato essere un “ordigno esplosivo, avvolto da nastro isolante e dotato di miccia”. La perquisizione all’interno dei veicolo ha consentito di trovare e sequestrare una pistola calibro 9 clandestina, un caricatore con tre proiettili inseriti, un manganello metallico estensibili e un bastone di legno. Riguardo l’ordigno, la procura ha accertato che si trattava di un “ordigno autocostruito, tipo bomba carta, di lunghezza pari a dieci centimetri con miccia di innesco, rafforzato con nastro isolante su tutta la superficie esterna”. Il giudice delle indagini preliminari ha convalidato i cinque arresti e disposto, come chiesto dalla procura, la custodia cautelare in carcere.
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