Categorie
Edizioni locali

Il solito esagitato semina il panico al pronto soccorso: vetrata in frantumi e guardia ferita


L'uomo ha scagliato un estintore contro una delle infermiere che è riuscita ad evitare di essere colpita. E' la terza volta in una settimana che provoca disordini nei locali del Santo Stefano. Il sindacato degli infermieri: "Serve la polizia 24 ore su 24"


Redazione


Una infermiera aggredita, una vetrata in frantumi e uno degli addetti alla vigilanza ferito: è questo il bilancio dell'ennesimo episodio di violenza che ha avuto come teatro il pronto soccorso del Santo Stefano e come involontari spettatori i pazienti che stamani 22 settembre si trovavano nei locali. Protagonista è stato il solito 55enne italiano che, nel giro di una settimana, si è reso autore di altri due episodi di intemperanze, sempre conclusi con addetti alla vigilanza contusi. L'uomo, finito nei guai anche per aver sparato con una scacciacani all'interno del suo condominio, era ricoverato da ieri sera, per non meglio precisati motivi. Stamani, intorno alle 6, ha avuto da ridire con un'infermiera a cui ha tirato anche uno schiaffo. Poi ha preso un estintore e l'ha scagliato contro la donna, che è riuscita ad evitare di essere colpita. L'estintore si è però schiantato contro una delle vetrate della sale, infrangendola. Sono subito intervenuti gli addetti alla vigilanza che, con fatica, hanno immobilizzato il 55enne in attesa dell'arrivo della polizia. Nella circostanza una delle guardie è rimasta ferita ad un ginocchio.
Una situazione che rischia di diventare esplosiva. Forte la preoccupazione tra il personale, visto che si tratta del terzo episodio di violenza da parte della stessa persona in pochi giorni.

“C’è forte preoccupazione tra il personale ospedaliero – dichiara Roberto Cesario, responsabile territoriale del Nursind, sindacato autonomo degli infermieri -, che ancora ricorda il caso del 2009, quando un uomo venne aggredito nel parcheggio e morì in seguito alle ferite riportate. E’ assurdo e impensabile che in un ospedale di una città come Prato, non ci sia un posto di polizia aperto 24 ore su 24, ma ci si affidi invece unicamente alle guardie giurate, che svolgono sempre un lavoro preciso e accurato, rischiando per primi la propria vita, ma che, in casi come quello avvenuto questa mattina, non possono fare altro che chiamare il 113”.
“Il personale in servizio al Pronto soccorso e i cittadini che lo frequentano hanno il diritto di essere tutelati. Come Nursind – aggiunge Cesario – abbiamo fatto più volte presente il problema sicurezza alle autorità. Senza alcuna risposta. Adesso chiediamo un intervento immediato”.

Edizioni locali: Prato
logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia