E’ morto in ospedale a Prato, dove era stato portato in condizioni gravissime, un giovane di nazionalità cinese, soccorso stamani 17 aprile in via Zipoli poco prima delle 9, dopo essere caduto dal secondo piano di un’abitazione. Nel terribile volo il giovane, che non aveva documenti con sé e che è stato poi identificato come un 37enne, ha riportato gravi traumi a livello cranico e toracico oltre a fratture. I sanitari del pronto soccorso hanno cercato più volte di rianimarlo ma, purtroppo, non c’è stato niente da fare. Sul posto è intervenuta anche la polizia che sta ora cercando di ricostruire quanto accaduto.
Inizialmente era stata avanzata l’ipotesi di un gesto volontario. A complicare le cose, però, la circostanza che il giovane aveva numerosi ovuli di stupefacente all’interno del corpo, emersi dopo che è stato sottoposto ad una tac. Gli inquirenti, che mantengono il più stretto riserbo, stanno quindi vagliando tutte le ipotesi. L’unica cosa che appare certa è che l’uomo era un corriere della droga, come la donna donna cinese morta lo scorso 18 febbraio dopo essere stata abbandonata al pronto soccorso. Anche in quel caso erano stati trovati nel corpo alcuni ovuli di sostanza stupefacente.
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