Furto nella notte alla gioielleria Signori di Montemurlo. Intorno alle 4.20 di oggi, 23 luglio, una banda di ladri ha manomesso la saracinesca dell’ingresso principale ed è riuscita a introdursi nei locali. Durante il colpo è scattato l’allarme del negozio, ma i malviventi hanno comunque agito con rapidità, riuscendo in pochi minuti a impossessarsi del contenuto della cassaforte prima di darsi alla fuga.
A dare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona, insospettiti dai rumori provenienti dall’attività commerciale che hanno immediatamente contattato i carabinieri. “Ho sentito dei rumori sospetti – racconta un testimone –. Mi sono affacciato alla finestra e ho visto un’auto scura parcheggiata davanti al cancello della gioielleria, pronta a ripartire. Accanto c’erano quattro uomini vestiti di scuro, con delle torce sulla testa. Ho subito chiamato i carabinieri. Nel frattempo, nel giro di pochissimi minuti, hanno fatto avanti e indietro dal negozio, uscendo ogni volta con sacchi pieni”.



foto di Alessandro Fioretti
Secondo quanto riferito dai residenti, alcuni testimoni sarebbero riusciti anche ad annotare la targa dell’auto utilizzata dalla banda, fornendo così elementi utili ai carabinieri, intervenuti tempestivamente sul posto. L’ammontare del bottino è ancora in fase di quantificazione. Le indagini sono concentrate a verificare se il furto messo a segno alla gioielleria Signori sia stato compiuto utilizzando le cesoie rubate nella serata di sabato scorso nella caserma dei vigili del fuoco, in via Paronese a Prato. Non si tratterebbe di una novità: già in passato, sono stati portati a termine furti con l’utilizzo di attrezzatura professionale sottratta dalle caserme dei vigili del fuoco che ormai da lungo tempo sono nel mirino delle bande specializzate in rapine e colpi mirati in tutta Italia.
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