E’ successo di nuovo. A distanza di poco più di un anno, i ladri di rame sono tornati in azione in via Boni e hanno preso di mira lo stesso palazzo, al civico 76, dalla cui facciata è stata smontata e portata via la grondaia. Un furto a puntate: per tre notti di seguito – l’ultima sabato 18 luglio – hanno ‘lavorato” allo smontaggio della canalina di scolo portandone via un pezzo alla volta. Un danno da oltre duemila euro per il condominio. “Ho sporto denuncia ai carabinieri ieri pomeriggio – il racconto di un residente – e stanotte è sparito anche l’ultimo pezzo. Era già successo a maggio dello scorso anno e ora siamo punto e a capo. Ma cosa dobbiamo fare”? I ladri – scontato immaginare che ad agire sia stata più di una persona – si sono mossi indisturbati perché nel tratto di strada non ci sono telecamere di videosorveglianza che fungano da deterrente: difficile, anche per il malintenzionato più audae, presentarsi per tre notti di seguito nello stesso posto e mettere in atto la stessa, identica azione”.


Sconsolati e arrabbiati i condomini che dovranno affrontare esattamente la stessa spesa per la seconda volta in poco più di un anno. “Ormai un cittadino non ha altra scelta che farsi una bella assicurazione, quanto meno per non andare incontro alle spese se ha la sfortuna di incappare in queste situazioni”. Il rame è un ‘bottino’ molto ambito per il suo valore di mercato e a finirecnel mirino sono spesso le grondaie, oggetti a portata di mano.
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