Due arresti in poche ore sono stati portati a termine dai carabinieri di Prato. In manette sono finiti due uomini: un italiano di 27 anni e un romeno di 37.
Il primo è stato arrestato per il possesso di un fucile a canne mozze e di una settantina di cartucce, per la maggioranza da caccia. Il fucile e le munizioni sono state trovate all’interno di un armadio, nell’abitazione dell’uomo che è risultato sprovvisto di autorizzazioni per la caccia e non ha saputo dare spiegazioni circa la detenzione del materiale. Attualmente il 27enne è ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Il secondo arresto è stato compiuto in flagranza di reato dai militari della Stazione di Iolo: il romeno è accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e di ricettazione in concorso. L’uomo è stato sorpreso a bordo di un’auto provento di furto e risultata usata in occasione di una rapina a Montecatini, lo scorso 19 settembre. L’auto, che non si è fermata all’alt dei carabinieri, ha messo in atto una serie di manovre molto pericolose fino a quando è stata abbandonata dagli occupanti, tre dei quali sono riusciti a fuggire. Il 37enne, invece, è stato bloccato ma ha cercato di divincolarsi aggredendo con calci e pugni i carabinieri. L’uomo ha numerosi precedenti a suo carico e il tribunale di Sorveglianza di Napoli aveva appena revocato la misura degli arresti domiciliari; ora è rinchiuso nel carcere della Dogaia.
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