Ha rispettato l’obbligo di fermarsi davanti alla paletta della polizia locale ma poi, quando gli è stato chiesto di mostrare patente e libretto, ha riacceso il motore ed è ripartito investendo in pieno l’agente che gli si era parato davanti per evitare la fuga e, non contento, venendo alle mani con l’altro agente che, con uno scatto fulmineo, è riuscito a infilarsi nell’auto e a togliere le chiavi dal cruscotto. Una scena da film. E’ successo nella serata di lunedì 3 agosto in viale 16 Aprile, all’altezza dell’intersezione con via delle Colombaie. Bilancio: due agenti feriti e l’arresto in flagranza di reato del conducente, un cinese di 40 anni, con una lunghissima sfilza di precedenti penali per guida senza patente, senza assicurazione, senza revisione, con documenti falsi, e anche per resistenza. Una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine e della polizia locale. L’arresto è durato meno di due giorni: da lunedì sera a stamani, mercoledì 5, quando al processo per direttissima il 40 enne, difeso di fiducia dall’avvocato Massimo Mariotti, ha patteggiato due anni di reclusione per lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Per lui niente carcere: il giudice ha applicato la misura dell’obbligo di dimora con divieto di lasciare l’abitazione la notte.
Il cinese lunedì era stato fermato alla guida della sua auto dalla pattuglia della polizia locale impegnata nei controlli con ‘targasystem’. Il dispositivo, che consente di accertare in tempo reale lo stato amministrativo del veicolo, ha rilevato l’assenza di copertura assicurativa. Gli agenti hanno segnalato all’uomo di fermarsi, cosa che è avvenuta ma poi, nel giro di pochissimi minuti, la situazione è completamente cambiata. Uno degli agenti, che si è reso immediatamente conto delle intenzioni del conducente e che d’istinto si è messo davanti alla macchina con l’intento di bloccare la fuga, è stato travolto. Coraggioso anche il collega che si è subito avventato sull’auto riuscendo a spegnere in motore. Il cinese non si è per nulla arreso e anzi è scaturita una colluttazione finita solo quando è stato spruzzato lo spray al peperoncino. I due agenti sono finiti all’ospedale per le ferite riportate. Il quarantenne ha passato qualche ora in stato di arresto e ora dovrà rispettare l’obbligo di dimora e il divieto di uscire la notte.
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