Truffatori di nuovo in azione in città e ancora una volta le potenziali vittime vengono scelte tra le persone più deboli, in questo caso un anziano ultranoventenne. E’ successo stamani nella zona di Maliseti e, per fortuna, il colpo non è andato a segno, grazie ad un nipote dell’uomo che, appena ha capito che qualcosa non andava, è intervenuto. E’ proprio il nipote a raccontare i fatti. “Questa mattina – dice – mio nonno ha ricevuto ripetute chiamate da parte di un sedicente maresciallo dei carabinieri che gli intimava di preparare tutti i suoi oggetti in oro dicendogli che aveva già avvertito i suoi parenti. Un incaricato sarebbe poi passato a ritirarli”. L’anziano, che appena qualche mese fa era stato vittima di un altro tentativo di truffa, ha riattaccato, ma il truffatore non si è arreso. “Ogni volta che lui agganciava il telefono – prosegue il nipote -, veniva nuovamente richiamato, il tutto per circa 15 telefonate di seguito”. A quel punto il nipote, che abita al piano di sotto rispetto all’anziano, messo in allarme dalle ripetute telefonate che sentiva arrivare al telefono del nonno, ha deciso di salire. “Ha chiamato di nuovo – dice – e stavolta ho risposto io. Sentendo la mia voce ha messo subito giù e non ha più richiamato”.
L’episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine. “Ci tengo – conclude il nipote del novantenne – a mettere in guardia chi abita nella nostra zona”. Probabile, infatti, che la banda di truffatori – che di solito vengono da fuori città – sia in trasferta proprio a Prato per mettere a segno le truffe.
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