Momenti di paura ieri mattina alla Pista Rossa di Seano, dove un oggetto rinvenuto accanto a una panchina ha fatto temere il ritrovamento di un ordigno bellico. L’allarme è scattato subito: sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carmignano, gli artificieri da Firenze e la polizia municipale, che ha provveduto a mettere in sicurezza l’area. Dopo un’attenta analisi, effettuata con una strumentazione simile a uno scanner, gli artificieri hanno chiarito la natura dell’oggetto: si trattava della base di un razzo, completamente innocua. Le indagini ora si concentrano per capire come l’oggetto sia arrivato lì. Un primo elemento utile è che la domenica precedente si era svolto, nello stesso spazio, il mercatino dell’antiquariato. Da qui le due ipotesi al vaglio: il reperto potrebbe essere stato venduto o dimenticato da un espositore, oppure abbandonato intenzionalmente da qualcuno che non è riuscito a collocarlo altrove.
«La cosa insolita – ha commentato il vicesindaco Federico Migaldi – è che l’oggetto era stato posizionato in modo da sembrare pericoloso, conficcato nel terreno. Abbiamo comunque adottato tutte le precauzioni del caso e ci siamo confrontati con la Pro Loco che organizza da anni l’evento».
Parole rassicuranti arrivano dal presidente della Pro Loco, Carlo Attucci: «Tutti i nostri espositori sono registrati tramite un’apposita piattaforma. Nessuno vende oggetti di quel genere. Al massimo si trovano cimeli storici come caschi, borracce o coltelli, sempre controllati. Le forze dell’ordine stanno indagando e siamo a loro completa disposizione. Il nostro mercatino – conclude Attucci – è un luogo sicuro e continueremo a organizzarlo con la massima attenzione».
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