Categorie
Edizioni locali

Evasione fiscale, lavoro nero, riciclaggio, contraffazione: il bilancio della guardia di finanza di Prato


In occasione della festa per il 252esimo anniversario, la finanza ha reso noto il bilancio dell'attività svolta nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026. Numerose le indagini di rilievo con arresti, denunce, sequestri e confische


Nadia Tarantino


Lotta all’evasione fiscale e all’infiltrazione mafiosa nelle attività economiche, controllo sulla spesa pubblica con particolare attenzione ai fondi Pnrr e alle misure di sostegno e inclusione. La guardia di finanza di Prato ha festeggiato il 252esimo anniversario della fondazione e ha reso noto il bilancio dell’attività condotta nel 2025 e nei primi cinque mesi di quest’anno.
Frodi e evasione fiscale. E’ questo uno dei punti centrali del lavoro della guardia di finanza che ha condotto numerose indagini di polizia giudiziaria finalizzate a smantellare filiere criminali responsabili attive in frodi, riciclaggio e reati fiscali. Sono 130 le persone denunciate per reati tributari, 7 quelle sottoposte a misura cautelare per frodi Iva e bancarotta fraudolenta.
Indagini svolte su delega dell’autorità giudiziaria, sia pratese che europea, hanno portato al sequestro di crediti di imposta agevolati in materia di edilizia ed energetica per un ammontare di 11 milioni di euro. Nel dettaglio: sul fronte dei bonus edilizi, sono stati sequestrati crediti inesistenti per 8 milioni e mezzo di euro, tre immobili, tra cui un albergo, per un valore di oltre 2 milioni, tre società di capitale per un valore di 300mila euro.
Impegnativo il monitoraggio sulle partite iva attive: per 173 la guardia di finanza ha proposto la cessazione e la cancellazione dalle banche dati rintracciando i profili di pericolosità fiscale.
Impegnativo anche il controllo a contrasto del sommerso economico: 22 gli evasori totali scoperti e 166 i lavoratori a nero o irregolari individuati. A proposito di lavoro nero, arrestate cinque persone a cui è stato contestato anche il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Per quanto riguarda l’approvvigionamento illecito di materie prime utilizzate dalle aziende del distretto tessile – si parla in larga maggioranza di aziende cinesi – i finanzieri hanno sequestrato 737mila capi di abbigliamento e accessori e circa 10 milioni di metri di tessuto per un valore complessivo di 20 milioni di euro con una conseguente evasione di dazi e Iva di oltre 5 milioni di euro. Non solo: grazie alla collaborazione con l’Agenzia delle dogane, sono stati incassati 7 milioni di euro provenienti da sequestri operati in passato, denaro che è confluito nel Fondo unico di garanzia. Attualmente risulta ancora in essere un procedura di vendita di merce sequestrata per un valore di 16 milioni.
Evasioni e frodi sono anche la conseguenza del gioco illegale: 9 i denunciati. E ancora: controlli su scontrini fiscali e regolarità della bolletta elettrica che include il canone tv. 1.057 i controlli portati a termine in negozi, pubblici esercizi, attività in genere con una percentuale di irregolarità pari al 70 per cento. Irregolarità pari al cento per cento nei 61 controlli eseguiti sul pagamento del canone Rai.
Tutela della spesa pubblica. In tutto 87 interventi svolti a tutela dei flussi di spesa: dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale fino ai fondi europei e alla responsabilità per danno erariale. I finanzieri hanno verificato la correttezza di spesa di circa 2 milioni di euro di fondi Pnrr.
51 gli interventi in tema di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro (accertato un danno erariale pari a 300mila euro) e 4 i controlli a tutela del diritto allo studio universitario. In più la finanza ha collaborato con la procura europea a 6 indagini che hanno portato alla denuncia di 12 persone e al sequestro di beni per 20 milioni di euro.
Per quanto concerne gli appalti, sono state monitorate le procedure di affidamento e la modalità di esecuzione delle opere e dei servizi per oltre un milione e mezzo di euro.
Contrasto alla criminalità organizzata. Per riciclaggio e autoriciclaggio sono state denunciate 15 persone: accertato un riciclaggio di 3 milioni di euro e proposti sequestri per 22 milioni.
447 i flussi finanziari sospetti che sono finiti al centro di indagini in base alle segnalazioni degli operatori del sistema antiriciclaggio.
Nell’ambito dell’attività di contrasto alla criminalità economico-finanziaria, eseguito un provvedimento di misura di prevenzione patrimoniale emesso a carico di un cinese già coinvolto in un procedimento penale su reati tributari, gestore di fatto di una filiera di imprese ‘apri e chiudi’. E’ stato il primo caso non solo a Prato e Toscana, ma anche in Italia: l’applicazione di una misura di prevenzione patrimoniale nei confronti di un evasore fiscale qualificato e socialmente pericoloso. L’imprenditore non aveva pagato le imposte – 3 milioni e mezzo di euro –  e così il suo patrimonio, valore superiore a un milione, è stato confiscato.
Inoltre sono state avviate indagini patrimoniali su 12 persone a carico delle quali è stato chiesto un sequestro complessivo di 15 milioni di euro. Eseguiti anche 559 accertamenti su richieste della prefettura e funzionali a rilasciare la documentazione antimafia.
Droga. 77 le persone denunciate e quasi 8 chili e mezzo la sostanza stupefacente di vario tipo posta sotto sequestro dalla guardia di finanza.
Contraffazione. Denunciate 27 persone, sequestrati 900mila metri di tessuto e 15 milioni di prodotti contraffatti, oltre a due milioni e mezzo di tonnellate di generi alimentari  non conformi.

Edizioni locali: Prato

CONSIGLIATI

logo_footer_notiziediprato
logo_footer_notiziediprato

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)

Notizie di Prato

è una testata registrata presso il Tribunale di Prato
(N° 4 del 14/02/2009)
Iscrizione al Roc n° 20.901

Direttore responsabile: Claudio Vannacci

Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
Capalle/Campi Bisenzio (FI)
©2024 Notizie di Prato - Tutti i diritti riservati
Powered by Rubidia