Rafforzamento del sistema di videosorveglianza cittadino con l’installazione di nuovi impianti e intensificazione dei controlli “ad alto impatto”, anche con il ricorso alle pattuglie della polizia municipale di supporto a polizia, carabinieri e guardia di finanza. Sono questi i primi provvedimenti che saranno adottati per far fronte all’escalation di gravi episodi che nelle ultime settimane hanno interessato Prato: in particolare l’accoltellamento di un cittadino cinese e il devastante incendio che ha distrutto un’azienda, sempre a conduzione cinese, al Macrolotto Due.
I due fatti sono stati al centro della riunione del Cospe (Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica) convocato stamani 18 luglio dal prefetto Michela La Iacona e al quale hanno partecipato la sindaca Ilaria Bugetti, il presidente della Provincia Simone Calamai e i vertici delle forze dell’ordine cittadine. Nel corso della riunione, come si legge in una nota della Prefettura, “è stata condivisa la necessità di porre in essere ulteriori, incisive azioni al fine di innalzare il livello di prevenzione per un rafforzamento della tutela della sicurezza pubblica”.
In questa ottica rientrano proprio i provvedimenti annunciati dalla sindaca sull’implementazione della videosorveglianza e l’intensificazione del controllo del territorio disposta dal prefetto.
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