Ha 17 anni uno dei tre banditi che lo scorso 26 marzo avevano assalito e rapinato un negozio di telefonia in via Bologna a Prato, minacciando i titolari – entrambi di nazionalità straniera – con una pistola. Il giovane era stato arrestato dai carabinieri subito dopo il colpo a Montecatini al termine di un lungo inseguimento. La notizia dell’arresto è stata diffusa solo oggi. Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe preso parte insieme ad altri complici — ancora in corso di identificazione — all’assalto del negozio di telefonia. I malviventi, con il volto coperto e armati di una pistola verosimilmente a salve, si sarebbero fatti consegnare diversi smartphone, tra cui 7 iPhone, prima di fuggire. La banda si sarebbe poi allontanata a bordo di una Fiat 500L rubata, intercettata dai carabinieri grazie al monitoraggio degli spostamenti. Ne è nato un inseguimento ad alta velocità che si è protratto fino a Montecatini, dove la corsa si è conclusa con un incidente contro i cordoli di una rotatoria. Dopo l’impatto, i fuggitivi hanno tentato di scappare a piedi in una zona boschiva. I militari sono riusciti a fermare il 17enne proprio a Montecatini: il giovane è stato trovato in possesso di parte della refurtiva, mentre il resto è stato recuperato all’interno dell’auto. Il ragazzo è stato successivamente accompagnato al Centro di prima accoglienza minorile di Firenze, mentre proseguono le indagini per identificare i complici. I tre malviventi prima di rapinare il negozio a Prato avevano messo a segno un colpo anche ai danni di una tabaccheria di Montale.
Riproduzione vietata