‘Pioggia’ di telefonini sul carcere della Dogaia. Un involucro con cinque smartphone, tutti provvisti di sim, è stato rinvenuto in un’area passeggio all’interno del perimentro della struttura. E’ successo nella serata di ieri, venerdì 17 luglio, quando è stato intercettato un drone che sorvolava la casa circondariale nella zona più prossima al reparto Alta sicurezza. I successivi controlli hanno consentito di trovare e sequestrare il pacchetto all’interno del quale c’erano i telefonini pronti all’uso. A darne la notizia è la procura. Il procuratore, Luca Tescaroli, parla di “situazione di llegalità che continua a caratterizzare il carcere della Dogaia”. Una situazione persistente come dimostrano i continui sequestri di telefonini, microtelefonini, sim e sostanze stupefacenti che, nel tempo, hanno portato a numerose denunce oltre che a processi attualmente in corso. L’ultimo ritrovamento di telefonini ha fatto partire nuove investigazioni che, come precisato dal procuratore, si avvalgono del supporto della polizia penitenziaria.
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