La procura di Prato continua a tenere alta l’attenzione sul carcere della Dogaia dove continuano senza sosta i sequestri di droga e di telefonini. L’ultimo sequestro, in ordine di tempo, risale a domenica 28 giugno quando un detenuto rinchiuso nella quarta sezione è stato trovato in possesso di 100 grammi di hashish, 20 di cocaina e due smartphone privi di sim; tutto era nascosto negli slip. Non è l’unico fatto di cronaca, all’interno della casa circondariale, registrato negli ultimi giorni. Un detenuto, infatti, si è reso responsabile di un abuso sessuale ai danni di una dottoressa in servizio nel reparto sanitario; la donna, che aveva in cura il recluso, ha denunciato il fatto. In un comunicato, il procuratore, Luca Tescaroli, traccia un bilancio degli ultimi mesi di attività investigativa all’interno delle celle della Dogaia: dal 31 marzo a oggi – scrive – sono stati individuati e sequestrati 24 telefoni cellulari, 825 grammi di hashish, 91 di cocaina. Si tratterebbe di stupefacenti e dispositivi telefonici introdotti in carcere durante i colloqui o da detenuti che godono di permessi premio.
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