Più finanzieri, più interpreti e più uomini anche al gruppo dipartimentale per la lotta allo sfruttamento lavorativo. Buone notizie per Prato che nel giro di qualche settimana vedrà un rinforzo significativo in settori ritenuti strategici nel contrasto all’illegalità nel distretto. Ad annunciare i nuovi arrivi è stato il procuratore, Luca Tescaroli. Sono 31 i nuovi ingressi al comando provinciale della guardia di finanza: 7 ispettori, 15 appuntati, 2 militari del comparto antiterrorismo e pronto impiego, 7 militari. I primi a varcare le porte della caserma di via Ferrucci saranno questi ultimi, già assegnati e in arrivo a giorni. Un incremento rispetto al quale il procuratore ha espresso soddisfazione parlando di rafforzamento utile alle inchieste su temi come il riciclaggio internazionale, il lavoro nero e il sistema delle ditte ‘apri e chiudi’.Dalle iniziative ministeriali a quelle della Regione Toscana che ha messo sul piatto soldi per incrementare il servizio di interpretariato e mediazione linguistica: 100 ore in più al mese totalmente a carico delle casse dell’ente. Lo sforzo del presidente della Regione Giani è fondamentale in una fase in cui aumentano i cittadini stranieri che denunciano e collaborano. Accanto a questo, sempre la Regione, ha dato il via libera all’incremento di 5 persone al gruppo dipartimentale contro lo sfruttamento dei lavoratori. Iniziative, tutte insieme, che danno una risposta alle necessità del territorio.
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