I carabinieri stanno ancora cercando di ricostruire con esattezza i contorni di quanto avvenuto nella mattinata di oggi, 28 maggio, nella zona al confine tra i comuni di Prato e Poggio a Caiano, nei pressi della Bogaia. Un uomo è rimasto ferito mentre stava effettuando lavori di manutenzione in un campo agricolo vicino all’argine. In un primo momento era emerso che l’uomo si trovasse a passeggiare lungo l’argine, ma la ricostruzione successiva ha chiarito che stava lavorando a bordo di un trattore. Secondo una prima ipotesi, corroborata anche da quanto detto dallo stesso ferito e da un suo collega di lavoro, sembrava che a ferirlo fosse stato un proiettile o un pallino da caccia, esploso da qualcuno che era oltre la vegetazione. Con il passare delle ore, però, l’ipotesi della fucilata – forse esplosa da un bracconiere – ha perso peso.
Il 48enne, di origine rumena, che è rimasto sempre cosciente, è stato soccorso dal personale del 118, che ha disposto il trasferimento in elisoccorso all’ospedale di Careggi in codice rosso per una ferita all’addome. In ospedale, però, i sanitari non hanno trovato niente nel corpo dell’uomo: c’era il buco sulla maglia e la ferita sottostante, ma nessun proiettile tantomeno pallini da caccia. Il colpo ricevuto potrebbe quindi essere dovuto magari ad una scheggia metallica o a un sasso appuntito, forse schizzato con forza in seguito alla lavorazione che era in corso, di taglio erba. Oggetto che ha provocato la ferita ma senza penetrare nel corpo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, un’ambulanza del 118, gli ispettori del Dipartimento di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl e una pattuglia della polizia locale. Secondo quanto riferito da un parente del ferito, l’uomo si trovava sul trattore con indosso cuffie antirumore quando si è improvvisamente accorto di perdere sangue dall’addome e ha immediatamente allertato i soccorsi.
L’operaio, dipendente di una cooperativa, è comunque fuori pericolo e dopo le medicazioni è stato dimesso dall’ospedale.
L’ipotesi del colpo di fucile è stata fatta anche in considerazione che nella zona, pur essendo finita la stagione venatoria, è ancora attiva la caccia di selezione. Stamani, però, non era in corso nessun tipo di attività del genere.



Foto gallery e servizio video di Alessandro Fioretti
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