Due minorenni pluripregiudicati – un albanese di 15 anni e un peruviano di 17 – sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di essere gli autori di due colpi messi a segno a danno di cittadini cinesi a ottobre e a dicembre dello scorso anno. I due, destinatari di un’ordinanza di collocamento in comunità emessa dal tribunale dei minori di Firenze, sono stati individuati grazie alla denuncia delle vittime che hanno collaborato con gli investigatori fornendo particolari che hanno consentito alle indagini di imboccare la direzione giusta.
Il primo colpo addebitato agli indagati risale al 4 ottobre, portato a termine in via Menotti. Vittima una donna che raccontò di essere stata avvicinata da due giovani, uno dei quali l’aveva afferrata al collo da dietro e le aveva messo una mano sulla bocca per evitare che chiedesse aiuto, mentre l’altro le aveva strappato la borsa che portava a tracolla. I due malviventi poi fuggirono ma la descrizione fornita ai carabinieri dalla vittima fu precisa tanto da risalire ai responsabili, uno dei quali – il quindicenne – fu anche riconosciuto con certezza.
Un paio di mesi dopo, il 5 dicembre, in via Baracca, nel mirino finisce una coppia di cinesi; questa volta sono in quattro ad entrare in azione: i ragazzi accerchiano le vittime e le minacciano per farsi dare i soldi ma il colpo fallisce perché la donna riesce a scappare e a chiedere aiuto, mentre l’uomo viene stordito con lo spray al peperoncino. I quattro giovani vengono individuati quasi subito e riconosciuti dalla coppia. Tra loro ci sono l’albanese e il peruviano che vengono trovati in possesso non soltanto dello spray ma anche di altri oggetti utili a compiere rapine e furti. Gli altri due complici sono stati denunciati a piede libero.
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