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Carrozzerie graffiate e gomme bucate: tempi duri per la Croce d’Oro a Maliseti. Un dipendente: “Perché questo accanimento”?


Le auto dei dipendenti e dei volontari danneggiate più volte in poche settimane. Non solo: viti, chiodi e puntine lasciati intorno alle ruote dell'ambulanza. "Il nostro è un servizio per la comunità, cosa dà fastidio"?


Nadia Tarantino


Carrozzerie graffiate e gomme bucate: almeno quattro gli episodi di danneggiamento a cui si aggiungono i mucchietti di chiodi, viti e puntine sparsi attorno alle ruote dell’ambulanza, quella che di notte assicura la copertura dei servizi di emergenza. Tempi duri per la Croce d’Oro a Maliseti. “Dispiace quello che sta succedendo – il commento di Antonio D’Amico, dipendente dell’associazione – facciamo i conti con episodi di danneggiamento e vandalismo e non capiamo chi e perché ce l’ha con noi”. L’ambulanza, l’unica presso la sede di Maliseti, è quella spostata da Montemurlo dove la Croce d’Oro è in attesa di una nuova sistemazione. “Dal primo maggio – dice D’Amico – il mezzo parte da qui quando veniamo chiamati per un’emergenza e questa ambulanza è attiva dalle 20 alle 8, garantendo quindi il servizio notturno. Purtroppo constatiamo il fatto che siamo diventati bersaglio di qualcuno: ho trovato la mia auto, regolarmente parcheggiata nei pressi della sede, graffiata da una fiancata all’altra: si tratta di un danno di circa duemila euro. Poi è toccato all’auto di un altro dipendente, mentre due volontari hanno trovato le gomme bucate. Fino a oggi siamo riusciti a evitare danni all’ambulanza accorgendoci della presenza di viti, chiodi e puntine. E’ successo anche ieri sera e fortunatamente l’autista ha visto e prima di partire ha messo in sicurezza il mezzo. E’ davvvero sconcertante quello che sta succendo. Voglio anche mettere in conto che qualcuno possa non aver simpatia per noi, ma mica siamo qui a pettinare le bambole. Siamo qui a lavorare, ad offrire un servizio alla comunità, a prestare aiuto a chi lo chiede”.

Grande il rammarico di D’Amico come dei colleghi e dei volontari: “Può essere che a qualcuno dia fastidio la sirena, ma noi cerchiamo di limitare al massimo l’uso proprio perché capiamo le esigenze degli abitanti della zona. Magari qualcuno non ha gradito il ritorno del mezzo di emergenza a Maliseti dopo tantissimo tempo che tale servizio era a Montemurlo. Diciamo che per noi non c’è stata una grande accoglienza: peccato. Ma, ripeto, il nostro è un operato per tutti i cittadini non un passatempo”.

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Editore: Toscana Tv srl

Redazione: Via del Biancospino, 29/b, 50010
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