Nonostante fosse sottoposto a fermo amministrativo, un carro funebre continuava a essere utilizzato regolarmente dall’agenzia proprietaria. Il mezzo, inoltre, circolava privo di copertura assicurativa e con una targa risultata contraffatta. La scoperta è stata fatta dalla polizia locale nella mattinata di ieri, a seguito di un esposto.
Gli agenti sono intervenuti in piazza del Mercato Nuovo per effettuare alcuni accertamenti sul veicolo e hanno riscontrato diverse irregolarità. Dalle verifiche è emerso che il carro funebre era gravato da un fermo amministrativo della durata di tre mesi, provvedimento che ne vietava la circolazione. Nonostante ciò, il mezzo veniva impiegato normalmente per l’attività dell’agenzia. Gli agenti hanno inoltre accertato che il veicolo era sprovvisto di assicurazione e che la targa applicata non corrispondeva a quella originariamente assegnata al mezzo. Per la circolazione con targa contraffatta è prevista una sanzione amministrativa che può variare da 2.000 a 8.000 euro, oltre agli ulteriori provvedimenti conseguenti alle altre violazioni riscontrate.
Riproduzione vietata